Panissa cu e sioule

Alimento sostanzioso e proprio per questo per molti decenni diffuso soprattutto tra le classi meno abbienti, la panissa si prepara in pentola come una polenta. Fino agli anni settanta rappresentò il tipico pranzo frugale degli operai, dei portuali e degli studenti, gustato generalmente nelle osterie che di questa portata si facevano vanto.

Gnocchi alla Romana

Gli gnocchi alla romana sono un piatto tipico della cucina laziale, preparati con un ingrediente povero tradizionale: il semolino.

Verdure ripiene alla genovese

Le verdure ripiene alla genovese sono una ricetta classica della stagione estiva, quando i prodotti dell’orto e della terra sono nel pieno della maturazione. La tradizione ligure è ricca di piatti a base di ripieni: i pansoti, la cima, le torte di verdura, i polpettoni. 

Pasta e fagioli calabrese

La pasta con i fagioli, in Calabria, è una sorta di must che su ogni tavola contadina faceva la sua comparsa più volte a settimana.

Triglie alla livornese

Le triglie alla livornese sono senza dubbio tra i piatti fondamentali della cucina livornese. Le triglie, presenti anche nel celebre caciucco, sono infatti un po’ il simbolo di questa città legata inscindibilmente al mare.

Pizzoccheri valtellinesi

La farina di grano saraceno è l’ingrediente basilare dei pizzoccheri e si produceva già dal 1600 nella zona di Teglio, un delizioso borgo nella Valtellina.

Gnudi toscani

Piatto tipico della tradizione toscana, gli gnudi sono gnocchetti di ricotta e spinaci morbidissimi, conditi semplicemente con burro e salvia.

Fileja, pasta calabrese

La fileja è di sicuro il formato di pasta più rappresentativo di tutta l’area del vibonese, in Calabria. È una pasta realizzata con grano duro che si fila utilizzando lo stelo della disa, una pianta erbacea.

Torta di riso bolognese

La torta di riso è uno dei dolci più tradizionali di Bologna. Viene anche chiamata “torta degli addobbi”, perché veniva preparata in occasione della “festa degli addobbi” per il corpus domini.