Crema di Cogne

La crema di Cogne è un tipico dolce al cucchiaio con una consistenza scioglievole e un buon sapore di cioccolato e ruhm.

Frittelle di mele altoatesine

Le frittelle di mele sono una ricetta di origine contadina dalla storia molto lunga che viene fatta tradizionalmente risalire almeno all’epoca medievale

Tortini cachi e noci

I cachi, con il loro colore arancio acceso e la forma perfettamente rotonda, sono per me i frutti dell’autunno per antonomasia.

Saltimbocca alla romana

“Bracioline di vitella di latte, condite leggermente con sale e pepe, sopra ognuna delle quali si pone mezza foglia di salvia (una intera sarebbe di troppo) e sulla salvia una fettina di prosciutto grasso e magro. Per tenere unite insieme queste tre cose s’infilzano con uno stecchino da denti e si cuociono col burro alla sauté; ma vanno lasciate poco sul fuoco dalla parte del prosciutto perché questo non indurisca…”. Li descrive così Pellegrino Artusi nel suo trattato “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, che li assaggiò alla fine del 1800 al Ristorante Le Venete a Roma.

La torta putana

La torta putana è un dolce povero della tradizione veneta. Come tutti i dolci antichi ogni famiglia ha la sua versione. Si tratta di un dolce alle mele il cui impasto può essere a base di pane raffermo o di polenta avanzata.

Panissa cu e sioule

Alimento sostanzioso e proprio per questo per molti decenni diffuso soprattutto tra le classi meno abbienti, la panissa si prepara in pentola come una polenta. Fino agli anni settanta rappresentò il tipico pranzo frugale degli operai, dei portuali e degli studenti, gustato generalmente nelle osterie che di questa portata si facevano vanto.

Verdure ripiene alla genovese

Le verdure ripiene alla genovese sono una ricetta classica della stagione estiva, quando i prodotti dell’orto e della terra sono nel pieno della maturazione. La tradizione ligure è ricca di piatti a base di ripieni: i pansoti, la cima, le torte di verdura, i polpettoni. 

Pasta e fagioli calabrese

La pasta con i fagioli, in Calabria, è una sorta di must che su ogni tavola contadina faceva la sua comparsa più volte a settimana.

Pizzoccheri valtellinesi

La farina di grano saraceno è l’ingrediente basilare dei pizzoccheri e si produceva già dal 1600 nella zona di Teglio, un delizioso borgo nella Valtellina.