Frittelle di mele altoatesine

[Food local mimosa_milano]

Le frittelle di mele sono una ricetta di origine contadina dalla storia molto lunga che viene fatta tradizionalmente risalire almeno all’epoca medievale, quando nei monasteri già si coltivavano con particolare cura le ottime mele locali.

Oggi i preziosi frutti hanno raggiunto l’eccellenza, al punto da aver ottenuto l’attribuzione del prestigioso marchio IGP. E con oltre 100 chilometri di territorio coltivato, e ben 12 varietà prodotte, il Trentino rappresenta una delle prime in Europa per quanto riguarda l’estensione di questa coltura.

Quelle altoatesine non sono sicuramente le uniche frittelle di mele preparate in Italia per festeggiare il Carnevale, ma la ricetta sudtirolese rappresenta certamente una delle più tipiche ed antiche del Paese.

Preparata con ingredienti semplici come latte, uova, farina e zucchero, la frittella locale diventa unica e speciale grazie all’ingrediente principale, la mela, che nella versione tradizionale è generalmente di varietà Golden o Renetta.

Ciò che rende speciale la materia prima con cui vengono preparate le golose frittelle sono le tecniche di coltivazione tradizionali rimaste immutate nel tempo ed un ambiente ideale per lo sviluppo di frutti sani, succosi e deliziosi.

Chiamate Apfleckiechl in lingua altoatesina, le frittelle di mele per la loro tipicità ed il legame con il territorio hanno meritato l’inserimento nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Per chi si reca in Alto Adige nel periodo di Carnevale è impossibile non assaggiare le prelibate frittelle di mele. La ricetta è, però, talmente radicata nella tradizione locale che viene spesso proposta durante tutto l’anno.

In molte famiglie altoatesine è ancora molto diffusa l’usanza di preparare in casa le frittelle alle mele che possono essere arricchite di qualche piccola personalizzazione che le rende ancora più golose ed adatte a differenti occasioni e abbinamenti. Non manca, ad esempio, chi sostituisce il latte con la birra, più adatte ad essere servite anche come accompagnamento di pietanze salate come l’arrosto di maiale, così come non è raro trovare pastelle “corrette” con del liquore, generalmente rum, che dona alla ricetta una nota più aromatica. Generalmente vengono servite cosparse con zucchero a velo e cannella e talvolta accompagnate da crema, gelati e semifreddi che creano un piacevole contrasto di consistenze e temperature.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 125 gr di farina 00
  • 2 mele Renette o Golden
  • 100 ml di latte
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (8 gr)
  • succo di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • olio di arachide per friggere
  • zucchero a velo
  • cannella (a piacere)

Preparazione

Sbattete in una terrina l’uovo con il latte, lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, amalgamate il tutto e lasciate riposare la pastella per 30 minuti.

Sbucciate le mele e privatele del torsolo servendovi dell’apposito attrezzo. Tagliatele quindi a fette di circa un cm, mettetele in una ciotola con il succo di limone.

Tamponate delicatamente le mele, passatele nella pastella e friggetele in abbondante olio caldo finché non saranno dorate da entrambi i lati.

Una volta cotte, adagiate le frittelle su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso. Spolverizzate le frittelle ancora calde di zucchero a velo e, se vi piace, anche di cannella, servite con del gelato alla crema.

Un suggerimento: in estate potete provare la ricetta sostituendo le nocipesche alle mele, provate ad aggiungere un bicchierino di amaretto Disaronno alla pastella e abbinatele a un gelato al pistacchio salato.

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