L’arte della Valpolicella

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Chiudete gli occhi e pensate ad un territorio che, nonostante le sue modeste dimensioni, sia la terra dell’arte. Arte intesa in tutti i sensi, nei suoi aspetti più vari: arte intesa come
cultura, come enogastronomia e come tradizioni. Lo sappiamo, sembra un sogno… ma questo
luogo esiste davvero e si chiama Valpolicella.

La Valpolicella è una zona collinare situata a pochi km di distanza da Verona e racchiusa tra la
Valdadige, la zona montana della Lessinia, e la pianura veronese, che si estende fino al Lago di
Garda. Parliamo di una terra che vanta una grandissima tradizione vitivinicola sin dai tempi dei romani, alla quale il luogo deve il nome “Valpolicella” (dal latino Vallis Polis Cellae, “valle delle molte cantine”) e che l’ha resa uno dei territori italiani più conosciuti al mondo!

Adesso prendetevi un po’ di tempo per voi e rilassatevi, perché vi faremo viaggiare in una terra
tranquilla e silenziosa. Una terra che si presta proprio ad un viaggio lento, dove esistete
solamente voi e il territorio che vi circonda. Siete pronti? Vi portiamo in Valpolicella!

📸 Da vedere in Valpolicella

Le ville venete. Non si può pensare di venire in Valpolicella senza visitare almeno una villa veneta. Sono più
di un centinaio quelle distribuite su tutto il territorio, soprattutto nelle zone tra San Pietro
in Cariano e Negrar. Le ville iniziano a comparire in Valpolicella nel XV secolo, durante la
dominazione veneziana, e vengono utilizzate dalle famiglie ricche della città come residenze
di villeggiatura. Oggi la maggior parte delle ville sono diventate proprietà di alcune delle
più note aziende vitivinicole (aperte al pubblico solo per visite e degustazioni su
prenotazione) o strutture ricettive di fascia medio-alta e lusso, quindi visitabili liberamente
solo dall’esterno.

  • Villa Santa Sofia, Pedemonte: villa palladiana del ‘500 che non potete assolutamente fare a meno di vedere. L’edificio si presenta a ferro di cavallo, a due piani e circondata da un grande giardino. Oggi Santa Sofia è sede di una nota azienda agricola che sarà lieta di ospitarvi per delle degustazioni e visite alle cantine.
  • Villa Mosconi Bertani, Arbizzano: villa immersa tra i vigneti della Valpolicella, oggi proprietà dell’Azienda vinicola Bertani, che offre visite e degustazioni vinicole su prenotazione. La particolarità di questa villa sta nell’anello percorribile a piedi o in bicicletta in mezzo ai vigneti. Il giro dura circa un’oretta e, se fatto all’ora del tramonto, vi regalerà momenti magici.
  • Villa Serego-Alighieri, Sant’Ambrogio: probabilmente la villa più grande e meglio tenuta di tutto il territorio, oggi parte del gruppo vitivinicolo Masi. La villa risale ai tempi di Pietro Alighieri, figlio del noto poeta e padre della lingua italiana. Dal 500 in poi, grazie all’unione della famiglia Alighieri con quella dei Serego, la Villa porta il nome Serego-Alighieri. È possibile visitare le cantine e godere di una Wine Experience su prenotazione.
  • Villa della Torre, Fumane: Villa rinascimentale ad opera opera di Giulio Romano, artista che ha lavorato nel noto Palazzo Tè di Mantova. Oggi la villa è aperta su prenotazione per visite guidate e Wine Experiences.
  • Giardino Pojega, Negrar: Giardino appartenente alla Villa Rizzardi che si presenta come tipico esempio di stile barocco su tre livelli.

Borgo San Giorgio Ingannapoltron. Borgo inserito all’interno della lista dei Borghi più belli d’Italia e frazione appartenente al comune di Sant’Ambrogio. Perdetevi tra le viuzze di questo paesino e prendetevi del tempo per rilassarvi e godervi il tramonto dalla piazza principale, dalla quale vedrete tutta la vallata della Valpolicella. Non andate via da questo borgo senza aver visitato la Pieve
(costruita verso il 1200 sulle rovine di un antico tempio pagano e tipico esempio di arte
romanica) e il museo archeologico, in cui sono conservate testimonianze della vitalità di
questo territorio sin dall’epoca preistorica.

Il Rosso Verona e la Pietra di Prun. La maggior parte delle persone associa la Valpolicella alla lunga tradizione vitivinicola che da secoli la fa da padrona. È vero, sicuramente il successo di questo territorio è dovuto in primis ai tantissimi vigneti dai quali si producono tra i vini migliori al mondo e che si legano quindi al turismo enogastronomico, ma ricordate quando all’inizio di questo articolo vi ho parlato di come la Valpolicella fosse “arte”?

Arte, un termine così ampio e molto probabilmente soggettivo che per molti “vuol dire tutto e non vuol dire niente”. Ma il marmo e la pietra, ad esempio, non sono forse una delle massime espressioni artistiche?

Ebbene sì, in pochi sanno che questo paese della Valpolicella, Sant’Ambrogio, è la culla di
uno dei marmi più belli al mondo: il Rosso Verona. Di colore rosso tendente al rosa, si
presenta vivo, lucido e brillante, mentre al suo interno è facile trovare dei fossili.

È infatti proprio a Verona che ogni anno, tra settembre e ottobre, si tiene MARMOMAC, la più
grande fiera del marmo a livello internazionale e che vede espositori da tutto il mondo. Pensate poi alla bellissima Arena di Verona, uno dei monumenti più conosciuti al mondo: la pietra con cui l’Anfiteatro è stato costruito è proprio la Pietra di Prun, materiale che si presenta di colore rosa, tenero e di facile estrazione che nasce nelle cave dell’alta Valpolicella, al confine con la Lessinia.

Trekking in Valsorda. Per gli amanti dell’avventura, la Valpolicella offre dei bellissimi itinerari nel cuore della Valsorda:

  • Ponte Tibetano che collega Marano di Valpolicella con Sant’Anna dal Faedo. Per arrivare al
    ponte, si parte da Malga Biancari e si prosegue lungo un percorso ad anello che percorre la Valsorda. Il trekking dura circa 3 ore ed è consigliato portare con sé degli scarponcini, perché alcuni tratti sono scivolosi e difficoltosi.
  • Parco delle cascate di Molina: oasi naturale divisa in percorsi tra ponti, cascate, sentieri
    rocciosi e altalene. È possibile scegliere vari percorsi in base alla difficoltà e alla durata (da
    30 minuti a 2 ore circa). L’entrata al parco è a pagamento, controllare le tariffe qui.

💡Dritte BeLocal: Valpolicella

La Valpolicella è un territorio che merita di essere vissuto con calma. Prendetevi anche solo un
pomeriggio per camminare lungo i numerosi sentieri segnalati che vi porteranno in mezzo ai
vigneti. Godetevi il silenzio, la natura e la tranquillità che questo bel territorio sa trasmettervi.

Verso l’ora del tramonto salite verso San Giorgio e godetevi l’ora d’oro da questo bellissimo borgo
che vi darà la possibilità di ammirare una meravigliosa panoramica del lago di Garda.

Siete amanti del vino? Non vi potete perdere i tanti eventi che ogni anno si tengono in Valpolicella
legati alla nostra tradizione enogastronomica:

  • Val Polis Cellae – evento che vede le maggiori cantine del territorio aperte, in cui vengono
    servite degustazioni di vino tra i vigneti. Solitamente l’evento si tiene la prima o la seconda
    domenica di ottobre;
  • Palio del Recioto – evento che ogni primavera si tiene a Negrar con protagonista il vino
    Recioto.

Per sapere di più riguardo agli eventi legati al vino, visitare la pagina ufficiale di Strada del Vino
Valpolicella. Per avere informazioni generali, visita questo sito.

🍝Da provare in Valpolicella

Arriviamo infine alla parte che tutti aspettavano: cibo e vino. Come è noto, proprio in Valpolicella
nascono alcuni dei vini più pregiati al mondo: Valpolicella Classico, Valpolicella Ripasso, Amarone
e Recioto, prodotti tutti con i vigneti autoctoni del territorio, in particolare Corvina, Corvinone
Rondella e Molinara. Cerchiamo di capirne meglio le differenze:

  • Valpolicella: vino rosso corposo, prodotto in tutto il territorio;
  • Valpolicella Ripasso: designato con la menzione “Superiore”, deve essere sottoposto al
    periodo di invecchiamento di almeno un anno. Prodotto in tutto il territorio;
  • Amarone: vino più corposo e con un grado alcolico maggiore rispetto agli altri. Viene
    prodotto utilizzando uve appassite che gli regalano un color rubino;
  • Recioto: ottenuto da un grande livello di appassimento delle uve, ottimo per
    accompagnare i dolci a fine pasto.

Parliamo poi di salumi e formaggi. La Lessinia e la Valpolicella vantano una lunga tradizione di
produzione di insaccati di carne suina. Il Monte Veronese, invece, è un formaggio tipico di tutta la
regione, prodotto proprio a Verona. Tipici del territorio sono inoltre le coltivazioni di pesche (in
particolare nella zona di Pescantina) e ciliegie (nella zona di Marano).

Consigliamo il Bistrot del Borgo a San Giorgio: ottimo ristorante che tratta solamente vini di
produzione naturale, accompagnando pietanze uniche!

🏠 Dove dormire in Valpolicella

Sono tantissime le strutture ricettive presenti nel territorio della Valpolicella e che vi sapranno
regalare delle esperienze e soggiorni unici. Le strutture ricettive di lusso solitamente si trovano
all’interno di ville venete, mentre in ogni paese è facile trovare dei B&B.

Noi consigliamo Corte Tre Vigne a Marano di Valpolicella!

🚗Come arrivare in Valpolicella

Suggeriamo di arrivare in Valpolicella con la macchina: sarà così più comodo per voi spostarvi tra
le varie località. Uscite al casello Verona Nord dell’autostrada A1 Brennero/Modena e seguite le
indicazioni per Trento/Valpolicella.

Se venite da città limitrofe a Verona e prendete strade secondarie, seguite sempre le indicazioni
per Trento/Lago di Garda/Valpolicella.

La zona è servita anche da autobus locali.

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