Chiavari, la “chiave” tra mare e monti nel cuore del Tigullio

[local Marco Casaretto di weareliguria]

La città che permette l’accesso dal mare alle valli dell’entroterra (Val Graveglia, Val d’Aveto, Val Fontanabuona e Valle Sturla), la città che fiorisce tra la terra del liquore amaro Camatti e la patria dell’inimitabile focaccia al formaggio e tra le valli del Nocciolato Misto Chiavari e le colline dell’Olio EVO Riviera Ligure di Levante, la città che è celebre per gli stretti caruggi della focaccia all’olio e per le valli della prescinseua e del preboggion, ripieni dei golosi pansoti: questa è Chiavari, “la capitale del Tigullio”, “la quinta provincia ligure”, “la città della sedia Chiavarina”, definita essa come “un miracolo di tecnica ed eleganza” dallo scultore Antonio Canova e della “Fiumana bella”, così chiamata da Dante in un passo della sua Commedia.

📸Cosa vedere a Chiavari

Per conoscere Chiavari partite esplorando il suo centro storico medievale, il Caruggio Dritto, passeggiando per il caratteristico lungo vicolo ricco di vita e di attività, tra negozi, botteghe artigianali degli storici bancalari del legno, i panifici brulicanti sotto i portici e che li inebriano con il profumo della focaccia e della farinata infornate in continuazione.

Paralleli al Caruggio Dritto, si snodano altri vicoli freschi e piazzette colorate grazie a bar e localini curati e vivaci. Ciò ha fatto sì che i portici del centro storico cittadino venissero candidati per essere inseriti tra le bellezze del patrimonio UNESCO nel 2023: rari e unici sono, infatti, tra di essi ,i portici neri, in Piazza Fenice.

Atto che conferma l’assoluta peculiarità della bellezza di Chiavari è la proposta del sindaco locale, con la collaborazione di Portofino e Sestri Levante, di proporre come candidata l’intera area del Tigullio a “Capitale della cultura italiana” nel 2024.

Lasciati gli squarci dell’incantevole centro storico, la passeggiata continua verso il Lungomare che costeggia le spiagge chiavaresi, onorate della bandiera blu fin dal 1987.

La zona a mare della città vede il lungo porto turistico terminare nella splendida Piazzetta dei Pescatatori, zona pedonabile, animata da locali e ristoranti per ogni tipo di tasca, che offre, in aggiunta, un panorama a perdita d’occhio fino al Faro del promontorio di Portofino.

La passeggiata a mare è stata recentemente allungata per unire il lungomare a un’altra zona di interesse turistico che offre la città: la Colonia Fara, inconfondibile opera dell’architettura razionalista fascista, restaurata e riqualificata per diventare sede del primo hotel a 5 stelle di Chiavari e per regalare un angolo di paradiso all’intera città.

💡Chiavari: dritte BeLocal

Se vi piacciono il trekking e le viste mozzafiato, Chiavari offre anche freschi e panoramici percorsi per escursioni nell’entroterra che guarda al mare, tra le vallate e per le colline boschive. Si tratta di sentieri raggiungibili da punti del centro città o dalla passeggiata a mare, con un dislivello che non supera i 500 metri e una durata complessiva di 4 ore circa, risultando quindi un’attività adatta a tutti.

I percorsi consigliati sono tre anelli (delle Cinque Torri, del  Telegrafo e delle Grazie), accomunati dal verde degli uliveti e della lecceta, che si mescola con l’azzurro del mare, e dall’ombra dei boschi che si alterna a luminosi squarci panoramici sul mare, tra le sterrate mulattiere, i verdeggianti crinali, le strette creuze, gli indistruttibili muretti a secco e le chiesette con colorati sagrati e i tipici risseu liguri.

A poca distanza dall’inizio del percorso delle Grazie, in direzione Zoagli, si trova immerso nel verde, quasi a strapiombo sul mare, unico per la sua posizione, il Santuario Nostra Signora delle Grazie: all’interno, esso è uno scrigno di affreschi del manierismo genovese di Luca Cambiaso e il piazzale esterno è, in definitiva, un’ampia terrazza da cui si può godere una vista a perdita d’occhio sull’intero golfo dal Tigullio, da Portofino a Sestri Levante: tappa consigliata!

🍝Da provare a Chiavari

Si avvicina l’ora di pranzo e siete in Caruggio Dritto? Si consiglia l’Osteria da Vittorio, in pieno centro storico, che offre i piatti e le preparazioni tipiche della tradizione ligure e chiavarese, tra tutti i pansoti in salsa di noce e le torte vegetali, in un locale in cui il tempo sembra essersi fermato.

Avete intenzione di godervi il tramonto sul mare sorseggiando signature cocktail all’ora dell’aperitivo, dopo un pomeriggio al mare? Si consiglia Casa Gotuzzo 1652, in Piazza dei Pescatori, per pre-dinner preziosi.

Siete a spasso per i negozietti del centro storico medievale nel tardo pomeriggio e il profumo invitante dalle ricche botteghe alimentari vi hanno fatto venire un certo appetito? Si consiglia The Best Drink, in via Entella, che arricchisce l’aperitivo con alcune prelibatezze tra cui pasta, formaggi, salumi, vini, prodotti nazionali e internazioni unici, del miglior negozio di alimentari della città (The Best).

È l’ora di cena e volete gustare un’ottima pizza sotto i freschi portici del centro? Si consiglia Farina 44, in Via Rivarola, locale di design e d’atmosfera che propone esclusive pizze gourmet, uniche nell’impasto e nelle fragranze, tra cui regna incontrastata quella al gusto “mortazza e pistacchi”.

Per smorzare l’appetito di metà pomeriggio, per concludere divinamente una cena o semplicemente per pura gola, in Lungomare (e con un secondo punto vendita  anche in centro) Cremeria Spinola è la pluripremiata gelateria in città con la migliore selezione di gusti, rigorosamente artigianali: unici e imperdibili i gusti “pistacchio”, “cabosse” e “marino”.

Chicca extra? Presso gli orti sottostanti la monumentale Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno, poco distante da Chiavari, la società agricola La Ricolla S.R.L offre un’incantevole quanto suggestiva esperienza enogastronomica: l’aperitivo in vigna, con degustazione di calici di vino di loro produzione e, in aggiunta, la visita guidata in con il produttore.

🏠Dove alloggiare a Chiavari

Per godere di un soggiorno in pieno relax, a pochi minuti dal mare e totalmente immersi nel verde lussureggiante degli uliveti delle colline chiavaresi, Olive Press Lodge è il posto più indicato.

Si tratta di un casale che, come dice il nome stesso tradotto, vede al suo interno un frantoio per la produzione di olio e che è stato rimodernato con un raffinato stile country rustico e tutti i comfort pensabili per un soggiorno di completa comodità, incluso il parcheggio privato.

È una struttura preziosa, luminosa, intima e accogliente in cui gli ampi spazi interni puliti e ben curati si aprono ed espandono in rigogliosi spazi verdi esterni allestiti con piscina e idromassaggio jacuzzi vista mare, solarium, angolo barbecue e zone pianeggianti per gustare la colazione e i pasti sotto l’ombra degli ulivi nel giardino privato, per dimenticare tutto ciò che c’è intorno, lontano da tutto e da tutti.

Anche qui una chicca extra: i cordiali e disponibili proprietari offrono la possibilità di assaggiare e degustare l’olio di loro produzione.

🚗Come arrivare a Chiavari

Chiavari, nel centro del Tigullio, risulta facilmente raggiungibile sia con l’auto che con il treno.

In auto, si percorra l’autostrada A12, in direzione Genova (verso nord) o in direzione Livorno (verso sud), fino all’uscita autostradale di Chiavari,  tra quella di Rapallo e di Lavagna; in alternativa, la città si trova lungo la SS1 Aurelia.

In treno, si scenda  alla stazione cittadina  posta tra quelle di Zoagli e Lavagna. Una volta lasciato il treno, risulta veramente comodo arrivare sia al centro storico che al lungomare, entrambi letteralmente a due passi dalla stazione.  

La città è raggiungibile anche tramite volo aereo, avendo come riferimento l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova e, successivamente, appoggiandosi a una delle due alternative sopraccitate per raggiungere la destinazione.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. crisssttt ha detto:

    Bell’articolo. Dettagliato, completo, pieno di particolari e interessanti dritte per poter visitare Chiavari. Complimenti all’autore!

Rispondi