Villa a Sesta e San Gusmè: il Chianti da vivere “slow”

[local travelling_black_belt]

La zona del Chianti è conosciuta in tutto il mondo, non ha certo bisogno di presentazioni. Ma forse proprio perché cosi famosa, può essere associata ad un turismo di massa, ad un turismo “fast”, che pianifica la sua visita in questa “regione nella regione” frettolosamente, magari dedicandole un giorno con partenza da Firenze, credendo così di poterne assaporare i vini ed i gusti in poche ore.

Villa a Sesta e San Gusmè, due piccoli borghi separati da soli 2 km, vanno vissuti diversamente: prendendosi il giusto tempo per scoprirne i vicoli, le campagne circostanti e gli ottimi vini che qui vengono prodotti.

📸Cosa vedere a Villa a Sesta e San Gusmè

Siamo nella zona del Chianti più meridionale, al confine con l’altra area più famosa della Toscana, la Val d’Orcia. Il comune vicino più grande è Castelnuovo Berardenga. In pochissimi minuti di strada, verso nord, arriverete a destinazione.

I due borghi di cui parleremo sono davvero, davvero piccoli, con meno di 400 abitanti complessivamente. Non ci sono né musei né monumenti importanti, pochissimi servizi e negozi, ma è proprio questa la loro bellezza. Qui, tra le colline del Chianti, il tempo sembra essersi fermato. 

Villa a Sesta è dominata dalla torre della pieve di Santa Maria. Il paesino si è sviluppato attorno ad essa; passeggiando per i suoi stretti vicoli, arrivati ai limiti del borgo, avrete una vista splendida sulla campagna circostante.

Vi sorprenderà scoprire che tutto il borgo, così come l’azienda agricola omonima, le colline circostanti e i due ristoranti del borgo, sono di proprietà di un’unica persona, l’erede della famiglia Tattoni!

San Gusmè domina una collina circondata da vigneti; ancora oggi protetto dalla sua cinta muraria, è uno degli esempi italiani di borgo fortificato.

Il curioso toponimo deriva dalla degenerazione di San Cosma, a cui era dedicata un’antica chiesa di epoca carolingia nel vicino borgo di Campi.

Il borgo è sempre stato sotto l’influenza di Siena, proprio per la sua posizione strategica; infatti dalla sua cinta muraria si possono vedere scorci favolosi nei quali si riconosce Siena con la sua Torre de Mangia.

All’ingresso del paese c’è un’interessante statuetta in terracotta raffigurante un uomo intento all’espletazione dei propri bisogni quotidiani. Accanto alla statua si legge “re, imperatore, papa, filosofo, poeta, contadino e operaio: l’uomo nelle sue quotidiane funzioni. Non ridete, pensate a voi stessi“.

La leggenda legata alla statuetta sembra nasca alla fine dell’Ottocento, quando l’oste del paese, stanco di dover pulire la sporcizia dei suoi maleducati avventori, costruì uno stanzino esterno con la scritta “bagno pubblico”. Essendo però i clienti analfabeti nessuno lo usava e il problema dello sporco e del cattivo odore rimaneva. Decise quindi di fare un statuetta che rappresentava un uomo accovacciato per fare i propri bisogni. Le persone finalmente capirono l’utilizzo dello stanzino e il luogo tornò pulito. La statuetta fu battezzata come “Luca Cava“.

💡Dritte Be Local: Villa a Sesta e San Gusmè

Prima di arrivare a San Gusmè, fermatevi alla “Cipressaia di San Gusmè” (così viene indicata su Google Maps): è un “Instagram spot” favoloso, che non ha niente da invidiare ai più blasonati e famosi luoghi della Val d’Orcia (come i celebri cipressi), anzi. Risalendo la strada tra i cipressi, avrete una vista favolosa sul piccolo borgo di San Gusmè, sui vigneti che lo abbracciano e sul viale alberato.

Sicuramente da sperimentare la visita della cantina dell’Azienda Agricola Tattoni Villa a Sesta Spa.

La nuova cantina sorge laddove prima c’era una cava di ghiaia, a ridosso della collina che domina Villa a Sesta. La cantina, recentemente costruita, con i suoi 5.000 mq rappresenta la perfetta fusione tra innovazione e tradizione. Offre impianti tecnologici e rappresenta il sistema più moderno di una cantina di vinificazione per la fermentazione a temperatura controllata.

L’invecchiamento dei vini avviene esclusivamente in botti e barriques di rovere francese. La produzione annua è di circa 250.000 bottiglie.  La coltivazione predominante è il vitigno Sangiovese, base prevalente per il vino Chianti Classico.

Potrete visitarne le cantine, e ovviamente degustarne i vini, tra cui: il Palei, il Sorleone, il supertuscan VAS,  e la Riserva.

La vista dai vigneti è a dir poco spettacolare, una finestra su Villa a Sesta, da non perdere.

A pochi km da Villa a Sesta potrete poi trovare il famoso Castello di Brolio; oltre alla visita del castello, da non perdere le degustazioni organizzate nella relativa cantina.

🍝Da provare a Villa a Sesta e San Gusmè

Avete voglia di provare l’alta cucina? a Villa a Sesta ci sono ben due ristoranti stellati Michelin: la Bottega del 30 ed il ristorante Asinello.

Per gli amanti del pesce, a San Gusmè c’è un ottimo ristorante con specialità di pesce, il ristorante La porta del Chianti.

Se invece non avete voglia né di pesce, né di ristoranti stellati, consiglio La Taverna del Berardenga, a Castelnuovo Berardenga, sulla strada tornando da San Gusmè, non potete perderlo.

🏠Dove alloggiare a Villa a Sesta e San Gusmè

Per godere al massimo del relax che questa zona può donare, il mio suggerimento è soggiornare al B&B Villa di Sotto, una splendida casa colonica ottocentesca a Villa a Sesta, circondata da borghi e castelli, vigneti e uliveti.

Il bed and breakfast è stato restaurato senza modificarne l’aspetto originale, ma è dotato al contempo di tutti i comfort moderni e offre comodi appartamenti e camere con una ricca colazione a buffet. Mette a disposizione due piscine panoramiche, una Spa, ed un ottimo ristorante.

🚗Come arrivare a Villa a Sesta e San Gusmè

Da Firenze, le strade sono due.

La prima percorrendo l’A1 in direzione Roma, uscira a Valdarno, e proseguire per Castelnuovo Berardenga/Siena, per circa 1 ora e 20 minuti.

La seconda, più panoramica, prendendo la Firenze/Siena, e svoltando dopo Siena per Castelnuovo Berardenga; proseguendo oltre la cittadina si raggiungeranno i due borghi, per un totale di circa 1 ora e 40 minuti.

Da Siena, la distanza è veramente minima: circa 30 minuti, passando per Castelnuovo Berardenga o per Montaperti (luogo della celebre battaglia).

Rispondi