Scorci e scoperte nella sorprendente Bologna

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La Dotta, la Rossa, la Grassa: ecco che cos’è Bologna.

Con 40 chilometri di portici, i tetti rossi, le svariate attrazioni e monumenti da visitare, Bologna è una città che, prima o poi, nella vita va assolutamente vista. E ovviamente va anche assaporata attraverso tutte le ricette gustose che fanno della cucina bolognese un punto di riferimento mondiale.

La città di Bologna è un insieme di odori, colori, musica e storia: nel mercato del Quadrilatero, dove la tradizione e l’artigianato regnano sovrani e dove si è sempre pervasi da odori di cibo; nelle piazze, dove in estate si possono guardare grandi classici cinematografici su un maxischermo o semplicemente bere un drink in compagnia guardando le rondini volare e creare stupende coreografie; nelle varie passeggiate, dentro e fuori porta, alla ricerca di luoghi meravigliosi da dove vedere la città dall’alto o addirittura aprire piccole finestre e immaginare di essere in un altro luogo.

📸Da vedere a Bologna

La Torre degli Asinelli. Bologna vista all’alto è uno spettacolo che lascia senza fiato, per questo la visita dalla Torre degli Asinelli è una tappa fondamentale. Con i suoi 97,20 metri di altezza e i 498 gradini la torre degli Asinelli vi assicurerà una vista di Bologna unica! Fidatevi, anche guardarla con il naso all’insù è un emozione unica!

La torre dell’orologio. Un altro luogo dove poter ammirare i tetti rossi di Bologna è dalla Torre dell’Orologio. Situata in Piazza Maggiore, la Torre dell’Orologio (Torre Accursi) non solo vi farà scoprire la città da un’altra prospettiva, ma al suo interno potrete ammirare l’enorme orologio meccanico, posto sulla facciata della Torre nel 1444.

La Basilica di San Petronio. La più grande e importante chiesa bolognese, San Petronio sorge e sovrasta Piazza Maggiore. Costruito in epoche diverse, l’interno della Basilica di San Petronio è diviso in tre navate su cui si aprono ventidue cappelle decorate da artisti tra cui Francesco Francia, Lorenzo Costa, il Parmigianino e Donato Creti.

All’intero potrete ammirare la Cappella musicale di San Petronio, la più antica istituzione musicale di Bologna (1436), che come simbolo ha un un organo tuttora funzionante, e la meridiana dell’astronomo Cassini, che con i suoi 67,27 metri è la più lunga al mondo.

Il Nettuno, o “al Zigànt” (il Gigante). Costruito dal fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso Laureti tra il 1563 e il 1566 il Nettuno è uno dei simboli principali di Bologna. La sua simbologia è molto chiara: dall’alto il dio governa le acque e così fa il Papa con il mondo. La fontana di piazza Nettuno è anche oggetto di una leggenda metropolitana riguardo i sette segreti di Bologna. Per svelare tale segreto bisognerebbe guardare la statua da una certa prospettiva. Ma se provate a chiedere ad un Bolognese cosa si vede guardando il Nettuno da una particolare angolazione aspettatevi delle grosse risate!

Piazza Santo Stefano. I bolognesi chiamano questo luogo “piazza” ma in realtà una piazza non è: si tratta semplicemente di via Santo Stefano, che in questo punto si allarga e crea un effetto simile ad una piazza grazie anche alla pedonalizzazione che il comune ha voluto. Le sette chiese rappresentano la costruzione religiosa più antica della città: il nome deriva dal fatto che vennero costruite una serie di piccole cappelle (sette) che volevano richiamare gli scenari del santo sepolcro di Gerusalemme. All’interno vi si trovano resti di epoca romana, bizantina e longobarda.

Il Quadrilatero. Questo quartiere ospitava già dal medioevo la gran parte delle corporazioni di artigiani della città ed è oggi uno di quei luoghi più caratteristici di Bologna. Pieno di locali e gastronomie, questo quartiere è una tappa imperdibile per chi visita la città per la prima volta. E sicuramente è il luogo preferito dagli amanti del buon cibo, poiché vi si può trovare ogni sorta di
specialità bolognese. Dentro il quadrilatero potrete anche trovare il più antico locale di Bologna, l’Osteria del Sole, che di fatto è diventata un pilastro della città.

💡Dritte BeLocal a Bologna

La prima dritta Belocal che posso darvi è quella di rivolgervi Bologna Welcome per informazioni
curiosità, prezzi e prenotazioni! Potrete trovare tutte le informazioni su Bologna e le ultime novità sia sul loro sito che presso il loro ufficio in Piazza Maggiore. Potete anche scaricare la loro app MyBologna che vi permetterà di scoprire esplorare e prenotare in modo sicuro tutte le attività del territorio!

Un attimo prima sei a Bologna, quello dopo sei a Venezia! Attraverso la piccola finestrella, situata in via Piella, basterà aprirla per ammirare i canali che vi catapulteranno in attimo a Venezia.

Altra attività consigliata è una passeggiata nel Ghetto Ebraico, lungo Via dell’Inferno e le stradine che la intersecano: con le volte e i portici bassi, i vicoli, i passaggi stretti e bui e le decorazioni degli
edifici, ti sembrerà di essere in un’epoca lontana.

Da non perdere il Teatro Anatomico, visitabile all’interno del Palazzo dell’Archiginnasio: non è solo un’aula per le lezioni di anatomia, ma un vero e proprio capolavoro dell’architettura. La sala è stata progettata nel 1637 per le lezioni anatomiche dall’architetto bolognese Antonio Paolucci detto il Levanti, scolaro dei Carracci.

Se avete poi voglia di passeggiare allora non potete assolutamente perdervi la camminata per arrivare alla Basilica di San Luca, che con i suo 666 archi vi regalerà un’emozione unica e la
perfetta foto instagram “acchiappalike”. Al ritorno vi potrete coccolare al Bar Pasticceria Billi, in via Pietro de Coubertin.

🍝Da provare a Bologna

Visto che di Bologna i Lunapop cantavano Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi/ Se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi/ Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi/ Se hai una Vespa Special che i toglie i problemi… Queste dritte vi porteranno direttamente sui colli!

  • Colle dell’Osservanza (punto panoramico da dove osservare lo skyline della città, in Via
    dell’Osservanza, 88);
  • Osteria dal Nonno in Via di Casagli 62;
  • Scendendo dalla Basilica di San Luca è imperdibile l’Enoteca Zampa di Barbieri Dario, in Via Andrea Costa, 127/a, che offre taglieri con affettati e formaggi di ottima qualità (la mortadella fa un profumo che si sente fin sopra San Luca!).
  • Trattoria Bertozzi, in Via Andrea Costa 84/2 D, è una trattoria dove davvero si respira Bologna! Propone tortellini strepitosi, ma se volete davvero provare qualcosa di diverso (me sempre tipico!) assaggiate le zucchine ripiene o le polpette coi piselli e, fuori menù (ma quasi sempre disponibile), il tortino di patate su crema di parmigiano reggiano con spuma di mortadella e gocce di aceto balsamico.
  • Gran Bar, in Via Massimo D’Azeglio 8/A. Qui si respira Lucio Dalla… Bar storico di Bologna a pochi passi da Piazza Grande. Ottima selezione di Champagne, ma per un after dinner non lasciatevi scappare i gin!

🏠Dove alloggiare a Bologna

Nel pieno centro storico vi consigliamo una chicca! La proprietaria di questo appartamento, situato a pochi passi da Piazza Maggiore, saprà accogliervi e farvi vivere come in una favola. Si tratta di Casa di Spagna in Via Collegio di Spagna 2/2.

🚗Come arrivare a Bologna

La città è al bivio della A1 , A14 e A13 e così è facilmente raggiungibile da tutta Italia. La maggior parte del traffico da Milano esce dalla A1 e prendere la Tangenziale, ma attenzione a questa strada all’ora di punta, perché è terribilmente affollata. Si possono impiegare circa due ore dall’uscita A1 in Tangenziale al centro in determinati orari di punta durante l’estate e weekend più affollati, soprattutto all’inizio e alla fine di agosto.

L’Autostazione di Bologna, situata a due passi dalla Stazione Centrale, offre numerosi collegamenti autobus nazionali ed internazionali, oltre ad essere capolinea per molte linee bus extraurbane e regionali.

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