Castel di Tusa, tra arte contemporanea e natura

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Castel di Tusa, un borgo suggestivo tra la natura e l’arte da vivere, è una sosta imperdibile se vi trovate in Sicilia Occidentale, tra Palermo e Messina.

Il borgo si affaccia sul mare e sul costone roccioso che domina, alle spalle, il Castello di San Giorgio. Vi consigliamo di visitare questa zona perché il mare è cristallino ed è Bandiera Blu dal 2015. Oltre alla natura, potrete qui ammirare il percorso di “Fiumara d’arte” e gli altri antichi borghi nelle vicinanze e il tramonto della città della ceramica.

📸Da vedere a Castel di Tusa

Castel di Tusa è un borgo, frazione del comune di Tusa e per questo noto anche come “Tusa inferiore”. La caratteristica peculiare di questo borgo è la scogliera che si trova di fronte al castello: da qui, al tramonto, si possono vedere le isole Eolie. Il lungomare è diviso in due parti, collegate tra loro dal porticciolo e da un ponte in cui passa il treno.

La fiumara di Tusa è il letto di un antico fiume che un tempo lontano scorreva tra i monti Nebrodi. L’idea di “Fiumara d’arte” nasce nel 1982 quando Antonio Presti pensa di dedicare un monumento alla morte del padre. Immagina fin da subito di non farne un semplice fatto privato ma di donarlo alla collettività. Così dopo tante azioni giudiziarie che hanno bloccato il percorso, solamente nel 2006 questo è stato inaugurato e riconosciuto. 

Il percorso di “Fiumara d’arte” inizia proprio da Castel di Tusa, con l’Atelier Sul Mare, un albergo-museo che si può visitare ogni giorno alle ore 12 al prezzo di 7 euro a persona.

La “Fiumara d’arte” è considerata uno dei parchi all’aperto di sculture di arte contemporanea più grande d’Europa. Le sculture presenti si trovano lungo i monti Nebrodi e Madonie. Le opere che compongono la Fiumana sono:

  • La “piramide 38° parallelo”, che si trova nella parte alta di Motta d’Affermo, realizzata in acciaio e visibile anche da Castel di Tusa.  Per poterne visitare l’interno bisogna attendere il “Rito della luce”, che avviene nel periodo di giugno.
  • “L’Energia Mediterranea”, che, grazie alla sua forma di onda, lega la montagna al mare; si trova lungo la provinciale per Motta d’Affermo.
  • “La materia poteva anche non esserci”, un’opera costituita da due parti, una di colore bianco e l’altra nera, che si possono attraversare. Si trova sotto il ponte dell’autostrada di Messina.
  • “Una curva gettata nel tempo”, che si trova nel comune di Castel di Lucio in una curva dove da una parte troverete delle pietre poste a cerchio che rappresentano il passato e dall’altra parte una struttura in cemento armato che simboleggia il futuro.
  • Il “Labirinto di Arianna”, che si trova proseguendo verso l’entroterra. Due alti bracci compongono l’ingresso di un labirinto a forma concentrica al cui centro è posto un albero d’ulivo.
  • Il “muro della vita”, che è composto da una serie di dipinti.
  • “Monumento per un poeta morto”, una finestra sul mare nel lungomare di Margi.

Nelle vicinanze di San Stefano di Camastra potete ammirare la vista del tramonto nel belvedere e le maioliche di ceramica: il paese è infatti noto per la produzione di ceramiche artistiche in terracotta.

Tra i borghi autentici c’è Tusa, a cui si entra attraverso una porta che segna l’inizio della città antica.  Continuando a camminare non potete non perdervi tra i vicoli di un borgo che sembra si sia congelato nella sua antica storia. Passeggiando tra le case e i cortili ci si può trovare di fronte ad un’insegna che recita “Ostetrica e maternità” e che offre uno sguardo su quel tempo che sembra qui si sia fermato. In questo perdersi e ritrovarsi, si può sentire l’odore del formaggio di stagione che viene conservato in queste case antiche.

Un altro borgo nei pressi del “Labirinto di Arianna” è Castel di Lucio, anch’esso caratterizzato da vicoli stretti, da balconi fioriti, dalla Chiesa Madre col suo campanile campanile e un negozio con su scritto “a putia”, che ci indica il centro del borgo.

💡Dritte Be Local: Castel di Tusa

Vi consigliamo di ammirare il panorama di Castel di Tusa dal punto panoramico del borgo, che è indicato dalle segnaletiche presenti sul posto. Un’altra cosa che vi consigliamo di vedere è la chiesetta  del SS. Salvatore nella collinetta di fronte al “Labirinto di Arianna”. Qui potete respirare aria pulita e godere paesaggi di incantevole splendore, tra mari e monti, tra valli e fiumare.

La spiaggia di Castel di Tusa è libera e sono presenti le docce. Non è affollata e si può godere della tranquillità e sentire la brezza marina. Ricordatevi di portare con voi delle scarpe comode per la presenza di sassi.

🍕Da provare a Castel di Tusa

Consigliamo la pizzeria Damatusa, perché le pizze sono a lunga lievitazione e cotte nel forno a legna. Si possono inoltre scegliere tante varianti, alcune inventate proprio dai clienti, e il menù e facilmente consultabile dal loro sito web. Si può mangiare anche in uno dei ristoranti nel lungomare.

🏠Dove alloggiare a Castel di Tusa

Si può pernottare all’Atelier sul Mare per godere del connubio tra arte e vista panoramica o in alternativa scegliere tra i tanti appartamenti vicinissimi alla spiaggia.

🚗Come arrivare a Castel di Tusa

Percorrendo l’autostrada A20, l’uscita Tusa e l’uscita Santo Stefano di Camastra (Messina Buonfornello) sono le più vicine al centro di Castel di Tusa.

Castel di Tusa è vicinissimo alla stazione di Tusa ed a pochi passi dalla spiaggia. Per visitare i dintorni però vi consigliamo di munirvi di un’automobile o di uno scooter che potete noleggiare con Sicily Rent Car.

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