Immergersi nell’arte a Pietrasanta

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Sapevate che in Toscana esiste un comune da alcuni definito anche Piccola Atene? Si tratta di Pietrasanta, in provincia di Lucca, e il merito di questo soprannome va alla scalinata del campanile del Duomo, attribuita al grande Michelangelo, e ai grandi artisti del nostro secolo che hanno omaggiato la cittadina con le loro opere rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto.

Pensate solo che Pietrasanta detiene il record per il maggior numero di gallerie d’arte per numero di abitanti: 1 ogni 1200 cittadini!

📸Da vedere a Pietrasanta

La Rocca di Sala. Costruita al tempo dei longobardi ed ampliata verso la fine del 400, la Rocca di Sala si trova in posizione collinare, raggiungibile a piedi, in pochi minuti, dal centro abitato. Da qui si gode di un’ottima vista su tutta la Versilia. Ingresso gratuito.

Il Duomo, o Chiesa di San Martino. È stato edificato a partire dal XIII secolo. L’esterno è interamente rivestito in marmo della vicina e celebre Carrara. La facciata è arricchita da un rosone ed aperta da tre bei portali con lunette istoriate. L’interno, a tre navate divise da colonne e archi, è molto ricco. Gli affreschi ottocenteschi sono opera di Luigi Ademollo. Il campanile, realizzato nella prima metà del XVI secolo ma mai completato, presenta una superficie in mattoni che nel progetto iniziale doveva essere rivestita in marmo proprio come il Duomo. La scala a forma elicoidale al suo interno viene attribuita al grande Michelangelo Buonarroti che soggiornò nella cittadina, tra il 1516 e il 1519. Ingresso gratuito.

Museo dei Bozzetti e San’Agostino. Dall’altro lato della Piazza, con alle spalle la Rocca di Sala, si trova la Chiesa di Sant’Agostino. Non più utilizzata come luogo di culto, oggi è adibita a spazio espositivo. In particolare, negli spazi dell’ex convento di Sant’Agostino è stato allestito il Museo dei Bozzetti. Il suggestivo museo raccoglie oltre 700 tra bozzetti, modelli e disegni di sculture di artisti italiani e stranieri del calibro di Mitoraj, Niki de Saint Phalle, Botero.

Rocca Arrighina e laboratorio artistico Palla. La Rocca Arrighina è un edificio storico collegato alla Porta Pisana (perché guarda verso la vicina Pisa). Si risale qua alle origini della città, fondata a partire dal 1255 da Guiscardo da Pietrasanta, che contribuì a creare il primo nucleo urbano. Castruccio Castracani fortificò la zona ed a lui si deve la costruzione della Rocca Arrighina (nome si pensa in onore del figlio). Proprio di fianco a questa meraviglia architettonica, si trova il laboratorio artistico Palla. Fondato nel lontano 1868, ha visto passare artisti, scultori, scalpellini ed artigiani. È uno dei luoghi per eccellenza dove apprezzare le origini della produzione artistica pietrasantina. Ingresso gratuito.

La Gipsoteca. A Pietrasanta, avvolta dalla cornice storica di Palazzo Tommasi, si trova “La Gipsoteca”. Questo luogo si propone di ricreare opere d’arte in gesso, completamente fedeli all’originale, in quanto realizzate tramite l’uso di gomme ricavate direttamente dall’opera iniziale. La gipsoteca è il luogo dove vengono conservate le riproduzioni in gesso.

Chiesa di S. Antonio Abate ‑ Misericordia Di Pietrasanta. Questa piccola chiesina in Via Mazzini non sembra avere niente di particolare al suo esterno. Ma è entrando che scoprirete il piccolo tesoro artistico che custodisce: Botero ama la città di Pietrasanta e ha prodotto molti lavori qui, fra cui due meravigliosi dipinti che rappresentano il Paradiso e l’Inferno, conservati proprio in questa chiesa.

💡Pietrasanta: dritteBeLocal

In estate, il centro tende a spopolarsi per raggiungere le mete di balneazione. Le maggiori attrattive e i ristoranti riaprono a partire dalle 18.00 circa. Per questo consiglio la visita nel tardo pomeriggio per un aperitivo + cena.

🍝Da provare a Pietrasanta

Trattoria Il Marzocco. Uno dei miei posti preferiti per mangiare (specialmente in estate). Pino, il proprietario, è una persona solare, divertente ed eccentrica (anche un po’ pazzo!), che ti farà sentire come a casa in una location fuori dagli schemi, piena di oggetti di modernariato e pezzi di design colorati e stravaganti. Il cibo? Un mix fra cultura siciliana e Oriente, da provare!

Cobra Cocktail Bar. Questo Cocktail Club ha come location un ex convento benedettino di cui sono ben visibili le tracce a livello architettonico. Adesso è un posto molto chic e glamour dove djset, bicchieri di cristallo, palme, neon luminosi, ostriche e aragoste, arredamento di modernariato e antiquariato hanno trovato fissa dimora. Quasi tutto quello che vedi è in vendita nel negozio di Bruno, in Via Stagio Stagi 49!

B’Art. Un tranquillo cocktail bar situato in una delle più belle piazze della zona, Piazza del Centauro (in onore della statua di Mitoraj che si erge al centro). Qui si possono assaporare drink d’eccellente qualità e livello. L’interno del locale è caratterizzato da un arredamento eclettico fra pezzi d’arte contemporanea e mobili di recupero. In estate, è anche luogo del temporary shop del brand italiano Seletti. Se siete fortunati potreste anche incontrare Maurizio Cattelan a bere al bar…

ElleRemodelista. Laura, la proprietaria del negozio, offre una vasta gamma di abbigliamento vintage proveniente da brand come Levis e Burberry, abiti sartoriali e pezzi up‑cycle. Per quelli che non vogliono passare inosservati e desiderano indossare dei pezzi unici!

Yuri & Alice. Questa pasticceria crea delle vere e proprie delizie per gli occhi e, soprattutto, per la gola! I cupcakes sono il prodotto di punta: provate assolutamente il red velvet (favoloso!), accompagnato da un buon tè caldo, perfetto in un freddo pomeriggio invernale.

Antiquariato il Centrale. Una splendida libreria nella principale strada del centro storico (Via Mazzini), ospitata in un vecchio cinema Art Nouveau (si possono vedere sempre gli splendidi ornamenti in ferro all’esterno). All’interno c’è anche un piccolo angolo bar e una collezione di ceramiche e argenterie antiche (molte provengono dall’Inghilterra) che potete acquistare.

Circolo Porta a Lucca. Un vero circolo di provincia in cui troverete i personaggi più autentici e genuini, che non se ne sono mai andati dal paese. Qui potrete mangiare un piatto tipico locale e, se siete fortunati, imbattervi in un concerto di musica live.

Wunderkammer. In via Marzocco c’è la bottega dell’eccentrico tedesco Frank (e del suo tenero cagnolino Alma), un orafo di pressione, che ha fatto della sua “Wunderkammer” anche casa sua. Qui puoi trovare davvero di tutto: dai bellissimi gioielli lavorati dalle mani esperte del padrone di casa, agli scheletri di animali, ai candelabri e alle statue possenti in bronzo e marmo.

Sementis. Questo ristorante vegano è incredibilmente buono (e carinissimo)! Aperto, nel weekend, anche per un brunch, organizzano lezioni di yoga nel grazioso giardino segreto nel retro bottega e cooking class. Assolutamente da provare i dolci e il sushi vegano.

🏠Dove alloggiare a Pietrasanta

Casa Gallery. Un piccolo loft dal sapore metropolitano, in una delle vie più prolifere del centro storico.

Suite Il Duomo. Vista a 360gradi su Piazza del Duomo per queste lussuose camere al primo piano della meravigliosa Pasticceria omonima. La colazione sarà perfetta.

Locanda Pietrasantese. Inserite all’interno della Rocca Arrighina, queste camere godono di una vista a mozzafiato direttamente affacciate sulla Piazza principale. Al pian terreno, parte dello stesso complesso, c’è il famoso bar “Pietrasantese”, stop obbligatorio per un aperitivo.

🚗Come arrivare a Pietrasanta

In treno: Pietrasanta ha una comoda stazione ferroviaria situata a pochi metri dal centro storico.

In auto: da Firenze tramite A11 poi A12 verso Genova fino all’uscita Versilia poi seguire verso Pietrasanta.

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