Rifugio Sa Corti, Parco naturale dei Sette Fratelli (Sardegna)

ll Rifugio Sa Corti è un’antica dimora di montagna la cui costruzione ha origini lontane (circa 60 anni fa), ma è di recente recupero architettonico grazie al sapiente intervento dei suoi proprietari, Andrea, Luca e Gianluigi.

Inizialmente utilizzato come base per le attività di montagna di famiglia, oggi è stato adibito a casa vacanze, ma non una casa vacanze qualunque! La struttura, incastonata nella foresta del Parco Regionale dei Sette Fratelli, è suddivisa in quattro appartamenti su due livelli indipendenti, ma l’appartamento destinato ad ospitarvi si trova al piano terra ed è ideale per due persone.

Il Rifugio è un open space con bagno, camera da letto matrimoniale, cucina attrezzata con un forno a legna e una zona giorno dotata di una stufa alimentata a legna in grado di riscaldare l’intero ambiente anche durante le temperature più rigide.

Il legno e la pietra fanno da padrone all’interno della dimora, creando una atmosfera calda e accogliente e rendendola completamente integrata con l’ambiente circostante.

Ultima ma non meno importante, la vasca idromassaggio esterna posizionata nella parte alta del Rifugio (disponibile a partire da giugno 2021). Nelle calde giornate estive vi consentirà di ammirare una vista panoramica sulla parte sud del parco in assoluto relax.

Il Rifugio dispone di un giardino frontale dal quale è possibile osservare il paesaggio ed entrare in contatto diretto con la natura, mentre dal retro della dimora è già possibile sentire i profumi della foresta in quanto non vi è alcuna separazione con la stessa.

Si tratta di una struttura interamente auto-sostenibile, priva di WIFI e rete telefonica, scelta voluta in quanto il Rifugio permette di svolgere delle vacanze in “Digital Detox”, ovvero lontani dall’inquinamento digitale assorbito durante il resto dei giorni in città

Il progetto: i 5 sensi del rifugio

Dal 2015 iniziano ad arrivare i primi ospiti, tutti appartenenti allo stesso target, che abbracciano una specifica filosofia. Sono amanti della natura e desiderano staccare dal web, dalla televisione e tutto ciò che ormai ci travolge per necessità.

Luca, uno dei proprietari, e Valentina, sua moglie, una coppia nella vita accumunata dalla passione per la montagna e i suoi habitat, trovando un forte legame tra quello che ormai è diventato il loro concetto di tempo libero e ciò che cercano gli ospiti del Rifugio dando vita a fine 2020 al progetto I 5 Sensi del Rifugio.

Con il progetto I 5 Sensi del Rifugio propongono non una comune casa vacanza, ma un alloggio unico all’interno di un Parco Naturale, completamente auto-sostenibile, dove il digital detox è il must della vacanza, ossia un’esperienza atta a stimolare il risveglio dei 5 sensi, non solo all’interno del Rifugio ma anche all’esterno dello stesso, attraverso delle esperienze autentiche in collaborazione con diversi partner.

I 5 sensi, quali vista, udito, olfatto, tatto, gusto, potranno essere stimolati all’interno del Rifugio attraverso azioni a prima vista scontate, che purtroppo però nella quotidianità vanno via via a perdersi.

All’interno del Rifugio stesso abbiamo messo a vostra disposizione una serie di elementi capaci di stimolare i vostri sensi. Dei libri saranno a disposizione degli ospiti permettendo loro di leggere, senza distrazioni ed interruzioni (vista). L’udito sarà piacevolmente risvegliato dal graffiare di un vecchio vinile o da una chitarra per gli appassionati! Avendo a disposizione la cucina, gli ospiti potranno prepararsi delle deliziose cene a lume di candela e potranno scegliere il loro vino tra una selezione di uve autoctone per il gusto. L’orto biologico, il frutteto e il castagneto, a seconda delle stagioni permetteranno la semina e la raccolta (tatto).

In tutto il rifugio sarete avvolti da un essenza mediterranea perfettamente in tema con l’ambiente
circostante e troverete un percorso olfattivo!

Per i più romantici, la stessa natura circostante vi offre tutto ciò che occorre per la stimolazione dei 5 sensi, dal cinguettio degli uccelli, il frusciare del vento o il bramito del cervo sardo per l’udito, panorami mozzafiato per la vista, il profumo della macchia mediterranea per l’olfatto, ciò che la terra ci offre per il gusto, la consistenza delle rocce e dei licheni per il tatto!

La forza di questi elementi e l’ambiente circostante creano un connubio perfetto per rendere la vostra permanenza al Rifugio una vacanza rigenerante.

Per avere la possibilità di vivere una vacanza attiva in digital detox, con il progetto i 5 Sensi del Rifugio, si propongono una rosa di esperienze che andranno a stimolare i 5 sensi.

Attualmente sono disponibili le seguenti collaborazioni: per l’olfatto con Dessy Parfum, il gusto con
l’Agriturismo Montecresia, la vista con il fotografo Maurizio Olla, il tatto con il ceramista Martino Cappai.

Il territorio

Ci troviamo all’interno del Parco Regionale dei Sette Fratelli, un affascinante oasi nel sud est della Sardegna.

Con circa 60 mila ettari di territorio, di cui quasi diecimila ricoperti di foreste, il parco è uno dei più estesi di tutta Italia. La foresta, una delle meglio conservate della Sardegna, è tra le aree più interessanti dell’Isola da un punto di vista paesaggistico, faunistico e naturalistico.

Le sue vette raggiungono circa mille metri e sono raggiungibili mediante diversi sentieri tracciati percorribili sia a piedi che in mountain bike. Le più alte sono Monte Aguzzo e Punta Ceraxa.

I protagonisti del parco sono la foresta, le cascate, le piscine naturali, le rocce granitiche, gole e pareti strapiombanti, una vera forza della natura che rendono il paesaggio affascinante ma costituito da un ecosistema complesso.

La foresta è una popolare metà degli amanti della natura, del trekking, della mountain bike e
dell’arrampicata; per i visitatori sono disponibili numerosi sentieri escursionistici, che permettono di raggiungere i siti di maggior pregio della foresta.

A disposizione dei visitatori è presente un museo dedicato al cervo sardo. In località Maidopis è stato realizzato un giardino botanico accessibile anche ai non vedenti.

Tra i siti di interesse archeologico, ricorderemo il nuraghe Sa Fraigada, un nuraghe di tipo planimetrico essenziale, che abilmente sfrutta e ingloba nella sua struttura le pareti rocciose del rilievo in cui è situato, e la Tomba dei giganti Is Concias.

Tutto a neanche un’ora di auto da Cagliari e dalle spettacolari spiagge della costa sud orientale della
Sardegna.

Scopri di più sul Rifugio Sa Corti sulla loro pagina Instagram o su AirBnB.

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