Il “borgo dei sogni”: Montefabbri

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Le Marche, dichiarate da Lonely Planet una delle più suggestive regioni al mondo, sono ricche di fascino e di sorprese: costellate da città d’arte e luoghi incontaminati, ma anche da tantissimi piccoli borghi storici rimasti pressoché intatti. Tra questi non possiamo non menzionare Montefabbri, una tappa obbligatoria per chi vuole viaggiare in questa incantevole regione: un borgo che lascia senza parole, per molti il “Borgo dei sogni”, situato sul crinale che collega Pesaro e Urbino e recentemente inserito tra i Borghi più Belli d’Italia.

L’origine del piccolo borgo, situato in provincia di Pesaro e Urbino, risale circa al 1200 ed è legata alla famiglia Fabbri, da cui appunto il toponimo Montefabbri. Esso fu conteso tra le casate dei Montefeltro e dei Malatesta tra il 1300 e la seconda metà del 1400. La sua realizzazione fu opera del noto architetto Francesco Paciotti e ancora oggi conserva buona parte del suo aspetto originario.

📸 Da vedere a Montefabbri

Montefabbri è un piccolo gioiellino, la cui visita non impiega molto tempo: per questo suggeriamo di inserirlo come meta in un itinerario più ampio, magari collegandolo alla vicina città di Urbino. Tuttavia è facile lasciarsi incantare dallo splendido paesaggio che si scorge dalle sue mura: una vista aperta sui principali monti circostanti, dalle Cesane al Monte Catria, Petrano, Sasso Simone e Simoncello, il massiccio Monte Nerone e il Monte Titano. Nelle giornate più limpide è possibile scorgere anche la città d’arte di Urbino.

Il borgo di Montefabbri si sviluppa all’interno della cinta muraria del castello: la porta d’ingresso al borgo conserva ancora l’antica arcata, in cui sono tuttora visibili i cardini che sorreggevano il ponte levatoio. Sulla parte superiore dell’arcata è ancora presente una formella in pietra arenaria, con un bassorilievo raffigurante la Madonna del latte, risalente al 1600, mentre sull’altro lato dell’arco d’ingresso è possibile ammirare lo stemma araldico, in marmo bianco, del conte Francesco Paciotti. Le mura, risalenti al XII secolo, costituiscono la prima fortificazione di Montefabbri, realizzate per difendere l’originario abitato dalle continue incursioni dei signori di Rimini, di Urbino e dallo Stato della Chiesa.

Uno dei principali luoghi di interesse del Borgo è la sua piccola Pieve di San Gaudenzio, una delle pievi più antiche della diocesi di Pesaro e Urbino, che sorse probabilmente intorno al IX secolo. La facciata semplice è ben lontana dalle richieste del Conte Paciotti, che commissionò il progetto, il quale la voleva sfarzosa e barocca. Questa sua semplicità però rende ancora più inaspettato il suo prezioso interno: oltrepassando l’arco a tutto sesto si accede alla chiesa, caratterizzata da un impianto ad aula unica, in cui si aprono due cappelle sul lato sinistro e tre nicchie a destra, dotate di altari.

💡 Montefabbri: dritte BeLocal

Montefabbri è la meta ideale sia per chi desidera fare una breve sosta nel tragitto verso Urbino o Pesaro, sia per chi vuole trascorrere un pomeriggio passeggiando tra le bellezze dei colli del comune di Vallefoglia e godersi le meravigliose campagne marchigiane. È possibile trovare tantissimi percorsi rurali attraverso antiche strade interpoderali o sentieri tra i boschi ed immergersi nella natura e nella totale tranquillità. Tra questi, ad esempio, possiamo citare il percorso della Banda Grossi: un itinerario che vuole ripercorrere i luoghi frequentati dalla nota banda brigantesca che, a seguito dell’Unità d’Italia, imperversò tra queste colline. La “strada della banda Grossi”  inizia dal mulino della frazione di  Pontevecchio e porta alla casa natía del Beato Giansante Brancorsini; proseguendo lungo la carreggiata si arriva al borgo di Montefabbri, oppure è possibile continuare e attraversare una campagna quasi incontaminata, fino a giungere all’antica chiesa abbandonata di San Giovanni Battista a Riceci, situata sulla cima di un colle tra la località di Coldazzo e la frazione di Gallo di Petriano.

Per gli amanti della mountain bike e dei sentieri sterrati è possibile trovare tanti percorsi nelle immediate vicinanze di Montefabbri: attraverso il Monte di Colbordolo si può discendere fino alla frazione di Pontevecchio, passando tra boschi e antichi percorsi rurali o, poco lontano, giungere fino alle incontaminate colline di Coldelce. Qui si può ammirare l’antica e imponente Pieve di Sant’Eracliano, quasi totalmente distrutta (ne restano solo le mura perimetrali): salendo fino al Monte Busseto è però possibile ammirarla dall’alto e restare incantati dalla sua imponenza. La pieve è circondata da una natura del tutto incontaminata, fatta di boschi sterminati, solo brevemente interrotti da piccoli campi coltivati.

Per le famiglie, dopo aver passeggiato all’interno delle mura del borgo, consigliamo una sosta al Monte di Colbordolo, che regala un panorama davvero unico e dove troverete un grazioso parco tra i boschi con giochi, in cui i bambini potranno divertirsi: una fantastica pineta in cui potersi addentrare e avventurare. Dall’alto del parco, tra i pini rigogliosi, potrete fermarvi e sedervi a contemplare un silenzio che spesso manca nelle nostre frenetiche vite.

Per finire non possiamo non menzionare la fantastica Fiesta Globàl che ogni estate, a fine luglio, anima per un intero weekend ogni angolo del borgo: la “Festa delle arti globali” ravviva Montefabbri con le note e i colori delle culture più lontane, creando una piccola finestra sul mondo attraverso il linguaggio della musica, del teatro di strada, della pittura. Nelle vie e nelle piazzette del borgo si alternano un centinaio di artisti tra band musicali, artisti di strada e teatrali, giocolieri, burattinai, oltre a spettacoli di fuoco e deejay set, anche di livello internazionale.

🍝 Da provare a Montefabbri

Non si può visitare Montefabbri senza programmare una sosta a La Fattoria del Borgo: un luogo unico e incantevole, poco fuori le mura del castello, precisamente in località Ca’ Golino. Immersi nel verde, qui potrete assaporare e acquistare deliziose confetture, succhi, prodotti tipici (come visciolata, sapa, giuggiole), olii essenziali, pasticceria e molto…

La Fattoria del Borgo è un’azienda agricola biologica nata nel 1996: fin dai primi anni è iniziata l’attività di trasformazione di frutta e verdura all’interno del laboratorio e dal 2002 è diventata anche fattoria didattica. Dal 2014 inizia l’attività di agricoltura sociale con il progetto di “longevità attiva” che coinvolge gli abitanti over 65 del territorio. La Fattoria del Borgo mantiene inoltre una duratura collaborazione con l’associazione “Nonno Mino”, che accoglie i malati di Alzheimer e i loro familiari. Una sosta da non lasciarsi scappare!

🏡Dove alloggiare a Montefabbri

Purtroppo non esistono strutture ricettive all’interno del borgo, ma possiamo segnalarvene alcune nelle sue immediate vicinanze.

Poco lontano dal castello, in direzione Urbino, è possibile alloggiare presso la Tenuta Santi Giacomo e Filippo: un’oasi nella natura incontaminata delle colline del Montefeltro, nata dal restauro di un antico borgo del XVIII secolo, un connubio perfetto tra natura, cultura e tradizione. La tenuta è composta da un hotel alloggiato nelle antiche residenze rurali, un centro benessere con piscina, un ristorante e pizzeria gourmet, un maneggio ed un’azienda agricola biologica.

Scendendo verso Pontevecchio e Borgo Massano è possibile alloggiare presso Ca’Virginia Country House, un antico rustico padronale del XIV secolo ristrutturato con particolare attenzione alla sostenibilità e all’ambiente. Un luogo ideale in cui potersi rilassare, godere dell’ottima cucina tradizionale e per dedicarsi ad attività all’aria aperta: bici, corsa, trekking, roadbike o mountain bike, nordic walking ed escursioni.

Sul versante opposto vi suggeriamo invece la Locanda Montelippo, anch’esso immerso nel verde del nostro territorio: un incantevole agriturismo con camere e piscina. Da sottolineare l’attenzione verso l’utilizzo di prodotti genuini e del territorio: l’agriturismo fa parte della rete Agriturismo Campagna Amica, una caratteristica che garantisce la freschezza dei prodotti agricoli a km zero lì utilizzati.

🚗Come arrivare a Montefabbri

Montefabbri si trova a circa metà strada tra Pesaro e Urbino: dista precisamente 14 km da Urbino e 23 Km da Pesaro.

Se provieni dall’autostrada è possibile prendere l’uscita per Pesaro e Urbino e percorrere la strada provinciale SP 423 che porta al Comune di Vallefoglia, per poi proseguire seguendo le indicazioni stradali: all’altezza della frazione di Cappone si svolta su una strada in ripida salita, si oltrepassa prima l’abitato di Colbordolo, quindi il Monte di Colbordolo (che può valere una sosta come punto panoramico), per poi giungere a Montefabbri. Il borgo è situato su di un magnifico crinale che collega le due città capoluogo di Provincia e percorrendolo verrete sicuramente incantati dalle bellissime colline che circondano e caratterizzano questa porzione di Montefeltro.

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