Fileja, pasta calabrese

[food local Vincenzo Schinella – dal sito prendiamocideltempo.it]

La fileja è di sicuro il formato di pasta più rappresentativo di tutta l’area del vibonese, in Calabria.

È una pasta realizzata con grano duro che si fila utilizzando lo stelo della disa, una pianta erbacea, che viene chiamato “gruju” o “dinaculu” in dialetto. I fileja si possono consumare come pasta fresca ma anche come pasta secca: l’importante è che siano accompagnati da un sugo corposo o dai classici fagioli!

Ingredienti

  • 300gr di farina rimacinata di grano duro
  • 150gr di acqua
  • qualche “gruju” (ossia degli steli di disia; in alternativa anche un ferretto va bene).

Procedimento

Versate la farina sulla spianatoia e formate una fontana al centro. Versate l’acqua ed impastate sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Fate riposare il panetto per circa 20 minuti, quindi staccate dei pezzettini di impasto e formate dei piccoli salsicciotti di circa 5-7cm.

Avvolgeteli attorno al gruju e stendeteli sino a formare i fileja, poi disponeteli su una spianatoia infarinata.

Decidete ora se consumarli freschi o se essiccarli per consumarli in un secondo momento.

Buon appetito!

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