San Giovanni in Persiceto: un borgo colorato a due passi da Bologna

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“Un piccolo ed incredibile borgo colorato“: ecco cosa ti risponderei se mi chiedessi una breve descrizione di San Giovanni in Persiceto.

Siamo in Emilia Romagna, a pochi passi da Bologna e da Ferrara – la mia casa. Era già da diversi anni che nominavo San Giovanni in Persiceto e lo inserivo nella mia bucket list nei dintorni di casa, rimandando sempre ingenuamente il momento della mia visita. Ho fatto davvero male!

Che borgo meraviglioso, piccolo, colorato – come solo i borghi poco conosciuti sanno essere!

Sei pronto ad entrare in un mondo dove trovi Minions o Super Mario come spartitraffico, panchine dipinte a somiglianza dei maggiori artisti mondiali, tombini colorati in stile Looney Tunes, jeans che sorreggono fiori e una piazza piena di murales? Ah, quasi dimenticavo: il Re di questa curiosa cittadina è un gatto!

📸 Da vedere a San Giovanni in Persiceto

Questo borgo in provincia di Bologna è anche conosciuto come “Borgo Rotondo”, per via della sua perfetta sfericità e per una serie di vie che convergono tutte nel centro – proprio come una ruota della bici con i suoi raggi.

Se sei stato a Bologna, qui hai l’impressione di essere in una sua piccola fotocopia molto meno caotica, con i suoi portici dai colori caldi, i locali e le botteghe che ti accompagnano per tutto Corso Italia (la via principale del Borgo) fino a Piazza del Popolo.

Armati di macchina fotografica, perché qui tutto è colorato e la voglia di scattare centinaia di foto viene istintiva! Panchine decorate con opere ispirate a Van Goh, Ligabue, Monet e tanti altri grandi artisti, jeans diventati perfetti portavaso e simpatici Minios, Super Mario e altri personaggi fantastici che emergono dal sottosuolo.

Aguzza lo sguardo, cosa stanno fotografando tutti in cerchio? Una bizzarra statua: una sedia con sopra un gatto! Ma chi è? Re Gino! Ovviamente non si tratta di un personaggio qualunque, né un abitante comune del luogo. Era il “Sire”, il “Re” di San Giovanni in Persiceto. Ma come mai questo gattone bianco e rosso era considerato un’istituzione? Perché Re Gino era solito girare per il paese ed entrare dappertutto: farmacie, negozi di oggettistica, di abbigliamento, agenzie di viaggi. Addirittura le poltrone rosse della sala del comune erano di sua esclusiva proprietà! Girovagava tutto il giorno per il paese per trovare i suoi “sudditi” e curiosava ovunque. Era sempre il benvenuto! Non c’erano porte chiuse per Gino a San Giovanni in Persiceto.

💡 San Giovanni in Persiceto: dritte BeLocal

Ed eccoci al pezzo forte, ciò che mi ha fatta innamorare perdutamente di questo piccolo borgo. Spesso sui vari social mi capitava di vedere foto meravigliose di una piazza colorata con enormi cavolfiori, oche e altri animali da fattoria. Incuriosita un giorno ho cliccato sulla localizzazione e boom… proprio San Giovanni in Persiceto!

Negli anni Ottanta Gino Pellegrini, pittore e famoso scenografo Hollywoodiano, che lavorò anche per la Disney, fu incaricato di creare qualcosa che riqualificasse la zona. La sua idea fu geniale: riempire le facciate degli edifici con raffigurazioni di animali, fiori e ortaggi giganti, tutti riferimenti ai frutti della terra emiliana.

Non prendermi in giro ma il mio murales preferito è quello con l’oca. Il tuo?

🚗Come arrivare a San Giovanni in Persiceto

Le zone limitrofe al centro di San Giovanni in Persiceto sono ricche di parcheggi, quindi zero stress! Io consiglio il parcheggio gratuito di via Cento, è ottimo: in neanche due minuti a piedi oltrepassi Porta Garibaldi e sei su Corso Italia.

Io non vedo l’ora di tornarci e tu? Hai già programmato la tua gita?

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