Recanati, città di Leopardi e non solo

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Recanati, nota per essere la città natale del grande poeta italiano Giacomo Leopardi, può rivelarsi una vera sorpresa non solo per gli amanti della letteratura italiana, ma anche per gli appassionati di arte e musica.

La città è strategicamente collocata quasi al centro della Regione Marche e si trova a pochi chilometri dal Parco Regionale del Monte Conero e a circa un’ora d’auto dai Monti Sibillini. Infatti, la collina su cui sorge Recanati – pur trovandosi a circa 300 m sul livello del mare – offre panorami unici fungendo da balcone verso l’entroterra e i Monti Sibillini da un lato, e il mare Adriatico dominato dal promontorio del Conero dall’altro lato.

📸 Da vedere a Recanati

Parlare della città di Recanati significa ricordare Giacomo Leopardi e gli anni trascorsi sui libri. Partendo dal centro della città ogni cosa parla di lui e delle sue poesie immortali.

L’ampia Piazza Giacomo Leopardi, dominata dall’imponente Palazzo Comunale e dalla statua del poeta, si apre quasi come una sorpresa ed è considerata il salotto della città, soprattutto in estate. La caratteristica Torre del Borgo, rappresenta una salita verso l’alto ripercorrendo le tappe principali della storia cittadina per godere infine di un panorama a 360° sulle colline e i borghi circostanti, dal mare alla montagna.

La passeggiata prosegue in direzione del corso principale della città, caratterizzato dalla presenza di un piccolo ma pregevole edificio: la Chiesa di Sant’Anna che ospita la copia della Santa Casa di Loreto, l’umile abitazione in cui Maria ha ricevuto l’Annunciazione da parte dell’Arcangelo Gabriele, secondo la tradizione cattolica. Seguendo le orme dell’Annunciazione riprodotta in gesso, sopra l’altare di questa piccola chiesa, si va a caccia di un’altra celebre rappresentazione di questo tema seguendo le orme di Lorenzo Lotto, pittore veneto che ha lasciato nelle Marche alcuni autentici capolavori. 

È d’obbligo dunque una tappa al Museo Villa Colloredo Mels per ammirare l’Annunciazione di Lorenzo Lotto, un autentico capolavoro dell’arte rinascimentale riportato in tutti i manuali di storia dell’arte per la sua inconsueta composizione. Il Museo conserva anche l’imponente Polittico di San Domenico – un tripudio di colori e di particolari – la Trasfigurazione e la piccola tavola con la raffigurazione di San Giacomo Maggiore. All’interno della Cattedrale di Recanati, invece, è custodito un affresco di Lorenzo Lotto che rappresenta uno dei santi più popolari dell’ordine domenicano. La Cattedrale stessa, un vero gioiello seicentesco e luogo di formazione del tenore recanatese Beniamino Gigli, merita una visita.

Significativa è anche la sezione leopardiana del Museo di Villa Colloredo Mels con lettere e pubblicazioni rare di Giacomo Leopardi. Tra questi documenti spicca una lettera toccante che Giacomo scrisse al Conte Monaldo, suo padre, da Firenze. Accanto ai documenti troviamo i ritratti dei familiari del poeta: ognuno di questi personaggi rivela degli aneddoti e delle curiosità che permettono di scoprire i lati più autentici della vita del poeta.

Anche i sotterranei di Villa Colloredo Mels sono in grado di riservare sorprese: dal 2012 infatti ospitano il Museo dell’Emigrazione Marchigiana, l’unico della regione a raccontare con foto, video e documenti d’epoca le tante storie e vicende degli emigranti marchigiani. Potreste scoprire storie davvero curiose e magari ritrovare qualche antenato nel ricco database online!

Tornando sui nostri passi ripercorrendo l’antica e tortuosa Via Falleroni, si prosegue per il centro città oltrepassando la Piazza si prosegue incontrando il Teatro Persiani, uno degli innumerevoli teatri storici delle Marche. Un piccolo teatro, la cui costruzione è stata promossa dal Conte Monaldo Leopardi per la sua città, che al suo interno ospita il Museo Beniamino Gigli, figura di spicco della lirica nei primi anni del Novecento. Si conservano i suoi ricchi costumi di scena, con i quali ha calcato i palcoscenici dei più famosi teatri al mondo come il Metropolitan di New York e il Colón di Buenos Aires.

Dopo aver ammirato il panorama mozzafiato sul Monte Conero dal caratteristico balcone di Palazzo Venieri, proprio come Giacomo Leopardi interpretato dal bravissimo Elio Germano nel film “Il Giovane Favoloso”, si è pronti ad immergersi nella letteratura italiana. 

A pochi passi si incontra la Chiesa di Sant’Agostino che ospita nel chiostro la Torre del Passero Solitario, luogo centrale per una riflessione sulle poesie di Leopardi e degli stati d’animo che le hanno viste nascere. Si svolta l’angolo e al termine di Via Roma l’austero Palazzo Antici nasconde l’amore sbocciato tra il Conte Monaldo Leopardi e la Marchesa Adelaide Antici, entrambi discendenti di nobili casati.

Scendendo lungo Via Leopardi si entra nell’universo del poeta: Palazzo Leopardi, la sua casa natale ospita all’interno la ricca e fornita Biblioteca di famiglia con 20.000 volumi sui quali Giacomo ha avuto modo di studiare ed elaborare i suoi concetti filosofici.

Il Palazzo si apre sulla caratteristica Piazzola del Sabato del Villaggio, mentre proprio di fronte, si possono ammirare le antiche scuderie nonché l’abitazione della giovane Teresa Fattorini alias Silvia.L’ultima chicca da visitare è l’Orto sul Colle dell’Infinito, l’antico “orto delle monache” adiacente a Palazzo Leopardi. Si tratta di luogo oggi gestito dal Fai, un orto-giardino protetto da mura alla sommità del Colle dell’Infinito da cui si può godere di una vista suggestiva sulle colline e sui monti circostanti e passeggiare tra caratteristiche specie vegetali ed arboree.

💡 Recanati: dritte BeLocal

Godetevi un tramonto poetico dal Parco del Colle dell’Infinito o un panorama che si estende dalla Riviera del Conero ai Monti Sibillini dalla sommità della Torre del borgo.

🍝 Da provare a Recanati

Recanati e le Marche sono note soprattutto per la tradizione culinaria dei giorni di festa! Il menu del fine settimana prevede diversi piatti tipici: i Vincisgrassi, tipiche lasagne locali, assolutamente da assaggiare, insieme alle olive fritte e ai cremini.

Tra i salumi regna il ciauscolo, tipico salume spalmabile del maceratese, da abbinare al Rosso Conero o al Verdicchio dei Castelli di Jesi. Tra i dolci non può mancare la zuppa inglese!Potete assaggiare questi prodotti tipici presso il Ristorante La Donzelletta, vicino anche a Loreto e Castelfidardo, presso l’Osteria Leopardi e l’Osteria Poesia a Tavola (situate nel centro storico).

🏠 Dove alloggiare a Recanati

In città si può alloggiare presso l’Hotel Gallery Recanati situato in centro storico, proprio di fronte al Duomo, presso l’Hotel Palazzo Bello, appena fuori città, oppure al Bed and Breakfast CalaLaNotte, a due passi da Piazza Leopardi.

🚗 Come arrivare a Recanati

Recanati è facilmente raggiungibile dall’autostrada A14 da cui dista circa 8 km tramite l’uscita Loreto – Porto Recanati, o tramite la SS 77 se si proviene dall’entroterra, passando attraverso Macerata. 

Nelle vicinanze si trova anche l’aeroporto delle Marche Raffaello Sanzio, collegato tramite navetta al capoluogo.

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