Castel del Monte (AQ): la capitale dei pastori

[local Roberto Rinaldi]

Uno dei borghi più belli d’Italia, e soprannominato “capitale dei pastori”, viene anche chiamato Castellum de Montis, chiaro riferimento alla sua posizione strategica incastonata tra le montagne del Gran Sasso.

Una passeggiata tra i vicoli di questo borgo è d’obbligo, date un’occhiata alle immagini in questo articolo e capirete perché.

📸 Da vedere a Castel del Monte

La Torre:inizialmente nata con la funzione di torre di avvistamento, venne successivamente modificata e adibita a torre campanaria. Ad oggi, la torre presenta numerose impalcature al fine di permetterne la parziale distruzione, in seguito al terremoto del 2009 che colpì la città dell’Aquila.

Il paesino è tanto piccolo, quanto ricco di antiche chiesette.

La Chiesa di San Marco è di certo quella più grande ed importante, mentre la Chiesa della Madonna del Suffragio, conosciuta anche come Chiesa della Madonna dei pastori, è ubicata ai piedi del borgo e custodisce al suo interno un maestoso altare scolpito nel legno e rivestito in oro zecchino. E poi le Chiese di San Rocco, San Donato e Santa Caterina.

Tutte sparse tra gli stretti vicoli del borgo, che riescono ad amalgamarsi alla perfezione con la natura delle montagne circostanti, facilmente osservabili semplicemente rivolgendo lo sguardo tra una casetta e l’altra.

Da non perdere inoltre, se si vuole conoscere più a fondo le vere radici, la cultura, gli usi e i costumi del paese, il Museo civico ed etnografico di Castel del Monte.

La struttura è suddivisa in 5 aree differenti, volte a mostrare numerosi aspetti della realtà del paese:

  1. Il lavoro nei campi, che racconta appunto come si svolgevano le attività del campo nella tradizione locale.
  2. L’arte della Lana: uno spazio dedicato esclusivamente alla cultura della lana, un prodotto da sempre tipico del posto. Castel del Monte è infatti stato per centinaia di anni uno dei centri principali di produzione lanifera per l’intero bacino europeo.
  3. Il forno del Ballo: si tratta di un forno sociale, un tempo utilizzato da tutti i cittadini del paese per la cottura del pane, soprattutto da quelli meno abbienti.
  4. La casa antica: una delle nobili abitazioni del borgo, che oggi vuole mostrare e riproporre lo stile di vita di una delle ricche famiglie di Castel del Monte.
  5. La pastorizia: è questa infine l’area chiaramente dedicata alla tradizione della transumanza, all’interno della quale è possibile osservare da vicini gli indumenti e gli utensili caratteristici dei pastori.

💡 Castel del Monte: dritte BeLocal

Osservando il paese in lontananza, è facile riconoscerne, soprattutto di notte, la forma di una stella. Questa particolarità è dovuta al fatto che l’area urbana sia stata sviluppata e adattata al livello del terreno, incluse le 5 alture che circondano il paese e che rendono possibile tale forma.

Anche lo stemma del paese, oltre alla torre, rappresenta i 5 colli. Una delle posizioni migliori per poter osservare la forma a stella è sicuramente il vicino centro di Calascio, a circa 15 minuti di auto.

Si dice inoltre che le streghe abbiano sempre popolato questo paese, una leggenda che si è tramandata nel corso dei secoli attraverso le superstizioni e le credenze dei contadini.

L’origine di queste storie va ricercato nel fatto che spesso i bambini si ammalavano, attribuendo immediatamente la colpa alle streghe, colpevoli di aver succhiato il sangue del bambino il quale, rimasto vittima del maleficio, non riusciva a guarire. Le donne del paese, per liberare il bambino dal maleficio, portavano i suoi panni in piazza in piena notte, e dopo averli colpiti con dei bastoni in legno, li distruggevano gettandoli nel fuoco.

A pochi minuti di auto da Castel del Monte, è possibile visitare l’immenso e suggestivo Canyon della Valianara, all’interno della piana di Campo Imperatore. Il nome Valianara viene attribuito appunto ad una strega. Si dice che proprio all’interno di questo immenso canyon calcareo, Valianara si riunisse insieme alle altre streghe per compiere i loro riti magici.

Piccola curiosità: è più comunemente conosciuto come Canyon dello Scoppaturo, ed è proprio qui che sono state girate le scene di numerosi film, tra i quali citiamo “Continuavano a chiamarlo Trinità” del 1971, uno dei film spaghetti-western tra i più conosciuti, con la coppia storica Bud Spencer e Terence Hill.

🍝 Da provare a Castel del Monte

Da sempre Castel del Monte è stato uno dei centri nevralgici legati all’antica tradizione della transumanza, motivo per il quale non è mai andata persa la produzione ovina di eccellente qualità.

Oltre ai numerosi formaggi ottenuti rigorosamente dal latte crudo, la ricotta, e una vasta gamma di formaggi di vario tipo, è assolutamente da provare il raro e buonissimo “marcetto”, una crema di formaggio pecorino fermentato leggermente piccante.

Un borgo caratterizzato da una economia povera, che ha saputo sviluppare una notevole creatività utilizzando gli ingredienti più semplici.

La pasta, a base di farina ed acqua, è sicuramente una delle caratteristiche principali di Castel del Monte; strangolapreti, laganelle, taccuzzelle, sono solo alcuni dei formati da provare.

🏡 Dove alloggiare a Castel del Monte

Se avete deciso di visitare il borgo di Castel del Monte, vi consigliamo di prendere in considerazione le seguenti strutture ricettive:

Date un’occhiata ai rispettivi siti internet e scegliete la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

🚗 Come arrivare a Castel del Monte

Da Nord

Percorrere l’autostrada A14 in direzione di Ancona, uscire a Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’ Angelo. Proseguire poi sull’autostrada A24 in direzione L’Aquila, uscire a L’Aquila Est, prendere la SS17 in direzione di Pescara, all’altezza di Castelnuovo prendere la diramazione per Castelvecchio Calvisio e proseguire sulla SP8 fino a Castel del Monte.

Da Sud

Dall’autostrada A14 seguire la direzione Pescara, continuare in direzione Roma, prendere l’autostrada A 25, uscire a Bussi/Popoli; seguire poi le indicazioni per L’Aquila, prendere la SS 153, a Capestrano prendere la diramazione per Ofena – Villa Santa Lucia, e proseguire fino a Castel del Monte.

Da L’Aquila

Percorrere la SS17 in direzione di Pescara, all’altezza di Castelnuovo prendere la diramazione per Castelvecchio Calvisio e proseguire sulla SP8 fino a Castel del Monte.

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