Colle Aventino: giardini e buon cibo

[Guest Local gayanovelli]

Situato nel centro storico di Roma, l’Aventino, è uno dei suoi sette colli, e forse anche il più bello e il più “faticoso” da raggiungere. Non a caso, in passato, era quello più isolato e con accesso più difficile. Ma noi di BeLocal possiamo garantirvi che, una volta saliti, ne varrà decisamente la pena.

Questo meraviglioso colle si trova fra il fiume Tevere e San Saba, e nelle vicinanze vi è anche il meraviglioso quartiere di Testaccio. Oltre al bellissimo quartiere qual è ora, con case ricche ed eleganti (molte appartenenti a personaggi dello spettacolo, fra cui Benigni e De Sica) vi sono tante cose da vedere e di cui vi andremo ora a parlare.

📷 Cosa vedere sul Colle Aventino

Tra i luoghi più famosi e turistici sull’Aventino vi è il bellissimo Giardino degli Aranci, o Parco Savello, il parco più romantico della capitale con vista mozzafiato su tutta Roma, e in particolar modo, al centro di tutto, vi si vede la bellissima cupola di San Pietro.

Il nome del parco deriva dai numerosi alberi di aranci amari presenti nel giardino (non commestibili, ovviamente). Ci si accede da due entrate, ve ne è una al centro, su via di Santa Sabina (una via tutta in salita), oppure ve ne è una laterale, accanto alla bellissima fontana in Piazza Pietro d’Illiria.

Questa fontana è davvero particolare, perché si tratta di una vasca in granito su cui vi è poggiato il monumentale mascherone marmoreo dalle ciglia aggrottate e dai folti baffi raccolto in una grande conchiglia. 

Nel parco vi è al centro di tutto una terrazza, dove tutti i turisti si fermano a scattare foto, e dove spesso vi sono musicisti che suonano musica romantica dal vivo. Al tramonto è ancora tutto più romantico e magico.

Uscendo dal Giardino degli Aranci, proprio accanto, vi è la Basilica di Santa Sabina, dove ogni anno il Papa celebra la messa del giovedì delle ceneri. La Basilica è ricca di affreschi raffiguranti Gesù, gli angeli e i santi. La chiesa fu costruita da Pietro di Illiria fra il 422 e il 432, e si trova proprio sopra la tomba della matrona romana Sabina, che fu poi santificata.

È una chiesa che all’apparenza sembra molto spoglia, ma inoltrandovi vedrete quanto in realtà è ricca di arte e dettagli artistici.

Una volta fuori dalla basilica, a pochissimi metri di distanza, percorrendo via di Santa Sabina sempre verso l’alto, non potete non passare al cosiddetto Buco della Serratura, ovvero una serratura nel portone dell’Ordine del Priorato di Malta, da cui si può ammirare la cupola di San Pietro in tutta la sua meraviglia con un effetto ottico. Non vi preoccupate, troverete subito dove si trova perché di solito fuori vi è una lunga fila di persone, che però scorre sempre molto veloce.

Per concludere il vostro giro sul meraviglioso colle Aventino, vi consigliamo di scendere da via di Santa Sabina, verso il Circo Massimo, e visitare il Roseto Comunale, di cui non tutti ne sono a conoscenza.

Si tratta di un giardino con più di 1000 specie di rose provenienti da tutto il mondo, persino dalla Cina e Mongolia. E in alto vi è un bellissimo cuore creato proprio dalle tante rose.

Fate però attenzione perché potete ammirarle solamente nei periodi di fioritura primaverile e autunnale! Il Roseto, infatti, chiude i cancelli a fine fioritura. È tutto comunque visibile dalla recinzione, ma sarà chiuso e spoglio.

💡 Colle Aventino: Dritte BeLocal

Fra la Basilica di Santa Sabina e il Buco della Serratura, vi è in realtà un altro parco con vista su tutta Roma. Si tratta del Giardino storico di Sant’Alessio.

Questo spesso viene sottovalutato perché i turisti principalmente conoscono e si fermano al Giardino degli Aranci, ma vi possiamo garantire che è un parco molto carino dove potete fermarvi e scattare qualche foto, o riposarvi sulle panchine.

Una volta finito il vostro tour, o anche prima di iniziarlo, deliziate il vostro palato con un buonissimo dolcetto.

Scendendo per Via Di Porta Lavernale arriverete a Viale Marmorata, dove proprio di fronte a voi, al semaforo, troverete una delle pasticcerie più antiche di Testaccio: Barberini. Questa è stata infatti fondata nel 1925, e offre un’ampia gamma di pasticcini, per un mix di tradizione e modernità che vi farà leccare i baffi per la bontà!

🍝 Da provare sul Colle Aventino

Trovandovi a Roma, non potete rinunciare ai piatti tipici romani: Carbonara, Amatriciana e Cacio e Pepe.

Lungo Viale Aventino, oppure Viale Marmorata (le due strade che circondano il colle), troverete numerosi ristoranti, ma noi di BeLocal possiamo consigliarvi uno dei migliori: Il Grottino a Testaccio, ovvero il ristorante più antico del quartiere, fondato nel 1936. La loro Carbonara o Cacio e Pepe sono fra le più buone di tutta Roma. E se avete invece voglia di una pizza, non potete non mangiare la loro specialità: Pizza con stracciata di burrata, pomodorini freschi e basilico.

Essendo il ristorante molto famoso, nel fine settimana troverete una lunga fila fuori e non è possibile prenotare il tavolo. Per questo vi consigliamo di passare durante la settimana, o comunque di presentarvi prima delle 20. Unica pecca? È purtroppo aperto solamente a cena. 

Ma non vi preoccupate, noi di BeLocal possiamo consigliarvi un altro ristorante molto buono e aperto a pranzo. Si tratta della Trattoria Perilli, dove anche qui potrete assaggiare le specialità della cucina Romana a prezzi decisamente buoni.

🏡 Colle Aventino: dove alloggiare

L’Aventino è ricco di hotel in cui alloggiare, ma tutto dipenderà dal vostro budget. BeLocal può personalmente consigliarvi un’ottima soluzione per un viaggio low cost: nel cuore del quartiere vi è un hotel ad una stella in cui abbiamo personalmente alloggiato diverse volte: Hotel Major Aventinus. L’hotel si presenta in una struttura molto bella e antica, e le stanze sono state recentemente ristrutturate. Inoltre, nel 2019 hanno anche inserito una zona colazione, e con una piccola somma offrono caffè, cappuccino, succo di frutta e anche dei deliziosi cornetti. 

🚋 Come arrivare sul Colle Aventino

Arrivare sul colle Aventino è molto semplice, basta infatti prendere la Metro B e scendere alla fermata Circo Massimo. Oppure potete anche scendere a Piramide, anche se qui allunghereste leggermente il percorso. Dalla fermata della metro basterà poi salire. Scendendo a Circo Massimo sarà molto più semplice perché dovrete semplicemente salire per il viale Circo Massimo accompagnati da una splendida vista!

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