Albugnano: il balcone del Monferrato

[guest local @sara_filippone]

Situata in provincia di Asti, Albugnano è la destinazione perfetta per ammirare e fotografare i suggestivi panorami del Monferrato, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Con i suoi 549 metri di altitudine, Albugnano è infatti il paese più elevato di tutto il territorio del Monferrato e per questo è noto con l’appellativo di “balcone del Monferrato”. Affacciandosi proprio come da un balcone dal punto più alto del paese, il Belvedere Motta, il vostro sguardo si perderà come incantato in un continuo gioco di saliscendi tra meravigliosi vigneti, boschi e colline. 

E se la vista è ampiamente appagata da questo spettacolo della natura, il gusto dei più golosi non resta di certo insoddisfatto: tra gli squisiti piatti tipici della tradizione piemontese ed un buon bicchiere di vino Albugnano DOC, un’escursione ad Albugnano vi permetterà di vivere un’esperienza enogastronomica indimenticabile, assaporando fino in fondo tutta la poesia che il Monferrato è in grado di regalare.

📷 Da vedere ad Albugnano

Paesaggi affascinanti e buon cibo e vino non esauriscono tutto ciò che Albugnano ha da offrire. Tra le attrazioni da non perdere vi è una delle costruzioni medievali più importanti di tutto il Piemonte, la Canonica di Santa Maria di Vezzolano, meglio conosciuta come Abbazia di Vezzolano. 

Immersa nel bosco, l’Abbazia di Vezzolano svetta solitaria tra gli alberi con il suo campanile. In  stile romanico-gotico, si distingue per la bicromia data dall’alternanza di mattoni e blocchi di pietra arenaria. Al suo interno, da immortalare è sicuramente il pontile con le sue decorazioni scultoree policrome, uno dei pochi pontili in tutta Europa conservatosi sino ai giorni nostri. Degno di nota è anche il chiostro con i suoi affreschi trecenteschi ed i portici dai molteplici stili architettonici, testimoni delle diverse fasi di costruzione dell’Abbazia che si sono susseguite nei secoli. 

Mentre l’origine storica dell’Abbazia di Vezzolano è tuttora incerta ed ipotizzata nel XI secolo, numerose e curiose sono le leggende nate attorno a questa. Tra le altre, quella più interessante è quella secondo cui l’Abbazia fu costruita per volere di Carlo Magno che, spaventato dalla visione di tre scheletri usciti dalla loro tomba mentre cacciava in questa zona, trovò conforto nella preghiera alla Vergine Maria e decise di dedicarle una canonica. 

Tra le altre cose da vedere ad Albugnano non può mancare il Belvedere Motta, punto panoramico per eccellenza e sede del Parco della Rimembranza dedicato agli albugnanesi caduti durante le guerre. Seduti su una delle panchine, si può comodamente restare in contemplazione di un quadro spettacolare sulle colline astigiane, il tutto incorniciato dalle catene montuose alpine che si ergono sullo sfondo. 

Nel giardino del Belvedere, inoltre, si trova il tronco di un olmo noto come olmo del ciabattino. In una delle sue cavità, don Giovanni Bosco, che teneva lezione nel parco ai suoi ragazzi, era solito riporre qui un ciabattino con i suoi appunti.

💡 Albugnano: dritte BeLocal

Sulla strada del ritorno fate un salto anche nella vicina Castelnuovo del Bosco, ad una decina di km da Albugnano: avrete l’occasione di visitare la Basilica di Don Bosco (visibile in lontananza dai tornanti di Albugnano) e la Casa di Don Bosco.

Non perdetevi inoltre l’occasione di gustare una “merenda sinoira” (aperitivo) al tramonto con vista sui vigneti, sorseggiando un bicchiere di Albugnano DOC e godendo della quiete delle colline astigiane: è un’inebriante magia!

🍝 Da provare ad Albugnano

Chi desidera sperimentare l’autentica tradizione culinaria monferrina non sarà certamente deluso: la scelta dei ristoranti ad Albugnano di ottima qualità è ampia.

Da provare soprattutto nella stagione autunnale ed invernale è sicuramente la bagna cauda, una salsa a base di aglio e acciughe nella quale vengono intinti vari tipi di verdure cotte e crude. Si racconta tra l’altro che l’aglio fu utilizzato per la prima volta proprio ad Albugnano durante un’epidemia di peste, in quanto ritenuto in grado di prevenire il contagio. La versione tipica di Albugnano è però quella senza aglio ma con il peperoncino piccante, nota come bagna cauda dei frati.

Non dimenticatevi di accompagnare il tutto con il vino Albugnano DOC, derivante principalmente da uve Nebbiolo e valorizzato dall’Associazione Albugnano 549 che riunisce 13 produttori locali.

Particolarmente consigliato è il ristorante al Gottardo che, oltre ad offrire deliziosi piatti tipici piemontesi in un’atmosfera familiare, regala una vista incantevole sui vigneti e le colline circostanti.

🏘️ Albugnano: dove alloggiare

Consigliatissimo è l’agriturismo etico-biologico Ca’ Mariuccia, improntato ai principi dell’agricoltura sostenibile e della biodiversità. Potrete soggiornare in camere ad impatto zero, provare ricette con i prodotti dell’orto e degustare i vini delle loro vigne. Non sarete soli: a tenervi compagnia ci saranno anche i teneri animaletti della loro fattoria!

🚗 Come arrivare ad Albugnano

Albugnano dista circa 40 Km da Torino e 30 Km da Asti. Il percorso più veloce è quello dell’autostrada: prendete l’uscita A21 Villanova d’Asti e procedete poi in direzione Castelnuovo Don Bosco/Albugnano.

Per gli amanti del trekking e del ciclismo, i dintorni di Albugnano sono ricchi di itinerari che consentono escursioni a piedi o in bicicletta in mezzo alla natura.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...