Cuneo: La città dei sette assedi

(Guest Local @esploratoriinviaggio)

Cuneo, la città dei sette assedi, è un piccolo puntino ai piedi delle Alpi Marittime, nel basso ventre del Piemonte ad un’altitudine di 615 metri. Il nome della città deriva dalla sua forma: un cuneo collocato su un altipiano che sorge tra due fiumi, lo Stura e il Gesso. Proprio a questi due corsi d’acqua è stata dedicata la fontana-monumento “Allegoria dei fiumi Gesso e Stura” in Piazza Torino.

E sapete che il nome degli abitanti deriva dall’omonimo cioccolatino della città? Continuate a leggere per scoprire dove gustare i cuneesi originali della tradizione!

📷 Da vedere a Cuneo

Cuneo è una città ordinata, con un cardo e decumano che distinguono la città in due parti: la parte alta è quella residenziale moderna, mentre la parte bassa è la città antica, che ha il proprio cuore in Via Roma. Nel 2014 la via è stata sottoposta a un imponente restauro: ad oggi è interamente pedonale, e vi si può passeggiare per quasi un chilometro ammirando le splendide facciate delle palazzine storiche.

Via Roma ospita, oltre a tantissimi negozi e bar, anche la Cattedrale di Nostra Signora del Bosco, chiamata da tutti il Duomo, e la Chiesa di Sant’Ambrogio. Nelle vie attigue si può visitare la Chiesa di Santa Croce e il Complesso Monumentale di San Francesco, che ha annesso il Museo Civico cittadino.

Sul fondo della via, in determinati periodi dell’anno, è possibile accedere alla Torre Civica, dove è possibile prenotare un aperitivo per godersi con un brindisi la vista dall’alto del territorio! Le principali attrazioni cuneesi sono concentrate proprio in zona Via Roma, nel centro storico della città.  

Uno dei quartieri più antichi è via Contrada Mondovì, una strada laterale di Via Roma; i ritrovamenti storici affermano che la strada era già presente nel villaggio di Auriate, di epoca romana. Passeggiando in contrada si potrà ammirare uno stile architettonico medievale, nonché l’ex ghetto ebraico e la sua Sinagoga. Di fronte, con la caratteristica Confraternita di San Sebastiano, è possibile visitare il Museo Diocesano cittadino.

In faccia a Via Roma si estende Piazza Galimberti, il cosiddetto salotto di Cuneo; la piazza fu costruita a metà Ottocento, all’abbattimento delle vecchie mura. Attenzione però: la statua al centro della piazza non raffigura il partigiano cuneese bensì l’avvocato Giuseppe Barbaroux.

Vi state chiedendo perché in una piazza intitolata a Galimberti ci sia la statua di Barbaroux? C’è un simpatico aneddoto a riguardo: originariamente la statua di Barbaroux doveva essere collocata nel cortile centrale del Tribunale. Tuttavia, quando fu il momento di trasportarla, si scoprì che il portone del tribunale era troppo basso perché la statua ci passasse. Così la statua rimase all’esterno del Tribunale e divenne parte integrante della piazza.

Insomma, forse noi cuneesi non abbiamo un gran senso delle misure, ma vi garantiamo che piazza Galimberti è un gioiello del Piemonte, che regala uno scorcio incredibile all’occhio, con la sagoma del Monte Argentera sullo sfondo!

La piazza ogni martedì si riempie di bancarelle del mercato settimanale ed è il centro dei principali eventi cittadini. E’ interamente circondata da portici ed edifici. Tra quelli più importanti la Casa di Duccio Galimberti, oggi un museo, e la Villa Oldofredi Tadini che offre una piccola cappella ad alcune Reliquie della Sacra Sindone di Torino.

Come citati poco fa, suggestivi sono i portici di Cuneo che si snodano per tutta la città per parecchi chilometri, ricoprendo un ruolo molto importante all’interno della città e facilitando gli spostamenti di turisti ed abitanti anche in situazioni climatiche sfavorevoli.

Due piccole chicche: i portici del centro storico hanno un’altezza diversa poiché ci fu un errore di interpretazione dei progetti originali; inoltre gli abitanti, senza un fondato motivo, prediligono la parte destra di essi (dando le spalle a Piazza Galimberti).

Risalendo verso la parte alta della città, un’altra tappa degna di nota è la Chiesa del Sacro Cuore, realizzata in stile neomedievale all’esterno e neoromanico all’interno, con restauri più moderni risalenti agli anni 2000. Un piacevole effetto ottico lo offre il campanile, rivestito da decorazioni in terracotta variopinta e sormontato da una statua in bronzo del Sacro Cuore.

Per gli amanti del mistero, invece, regaliamo una piccola curiosità: sotto la tranquilla routine che si svolge in superficie si nasconde una Cuneo sotterranea fatta di cunicoli e passaggi. Questa realtà è stata oggetto di un documentario dell’Associazione All4U che ha voluto portarla a conoscenza per auspicare un rinnovamento degli spazi e una possibile futura promozione turistica.

Infine, la città porta il nome di Capitale Verde del Piemonte per la numerosa presenza di parchi comunali e aree verdi, tra cui il Parco Fluviale Gesso e Stura, il Parco della Resistenza, con un particolare monumento astratto dedicato alla Guerra, e il viale più frequentato dai cittadini, Viale Angeli. Proprio su questo viale, la popolazione è solita fare attività fisica, per poi concludere il percorso gustando un buonissimo gelato al Bar della Chiocciola in contemplazione del Belvedere che il bar offre.

Se si visita la città nel mese di Luglio, ci si potrà imbattere nella Festa della Madonna del Carmine. Si tratta di una particolare processione cui partecipano all’incirca sessanta confraternite nel tradizionale costume incappucciato portando sulle spalle delle croci di grosse dimensioni. E’ una tradizione antichissima, che cade ogni secondo lunedì del mese dal ‘500.

In autunno invece, nel mese di ottobre, si può assistere alla Fiera Nazionale del Marrone, che conferma il Piemonte come luogo di eccellenza nella produzione di castagne DOC. Impossibile non perdersi tra gli stand e gli assaggi dei prodotti locali!

💡 Cuneo: Dritte BeLocal

Godetevi il Belvedere del Giardino Segreto dietro al Santuario della Madonna degli Angeli in fondo a Viale Angeli. Proprio dietro all’ingresso della chiesa troverete un cancello che vi darà accesso ad un giardino nascosto ricco di varietà di rose, ma soprattutto vi offrirà una vista mozzafiato sul territorio e sulla Bisalta, la montagna che erge su Cuneo.

Ma non vi preoccupate, anche dall’altro lato della città potrete ammirare qualcosa di particolare: se siete amanti delle cacce al tesoro, divertitevi a rintracciare le strane statue sparse per la città tra cui unicorni in metallo, labirinti, Ulisse pensatore… 

🍝 Da provare a Cuneo

Cuneo è una commistione di tradizioni culinarie piemontesi, tra il cibo delle località di montagna e il pregiato vino delle Langhe. Tra le tipicità cuneesi si annovera la rinomata carne di Fassona, pura razza bovina dalla millenaria origine autoctona. Per gustarla è d’obbligo un buon hamburger menù all’Open Baladin, non dimenticandosi di ordinare una pinta delle loro birre artigianali. Per una cena più elegante a base di piatti dell’antica tradizione piemontese, vi consigliamo invece l’Osteria dei Colori, che soddisfa sia il palato che la vista, con interni in stile bohemien e il dehor esterno incorniciato dai rami di un antico glicine.

Per quanto riguarda le goloserie invece, sono assolutamente da provare i Cuneesi, tipici cioccolatini di origine ottocentesca inizialmente al rum poi adattati in diverse varianti. La ricetta originale è conservata nella pasticceria Arione, ancora oggi considerata la più rinomata della città. Pensate che queste delizie fecero e fanno tutt’oggi il giro del mondo: quando il grande scrittore Hemingway passava nei dintorni, Arione era per lui tappa fissa per comprare i cuneesi che la moglie adorava.

🏠 Dove alloggiare

Il Lovera Palace e l’Hotel Ligure, entrambi di grande prestigio, sono collocati nel centro storico della città. Chi preferisse un alloggio a un prezzo più modico, può approfittare di Ostello Cuneo, struttura comoda e alla mano vicina alla già sopra citata Chiesa del Sacro Cuore. 

🛬 Come arrivare a Cuneo

Cuneo è facilmente raggiungibile in auto. Altrettanto comodi sono i collegamenti ferroviari con la città di Torino; la stazione ferroviaria di Cuneo è a meno di dieci minuti di distanza a piedi dal centro.

A mezz’ora dalla città si trova anche l’aeroporto di Cuneo Levaldigi, che consente il raggiungimento della provincia di Cuneo da diverse mete, sia italiane che internazionali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...