Portovenere: una poesia a colori

(Guest Local: @alicebergitto)

Situato nel Golfo dei Poeti, a pochi chilometri dalla città di La Spezia, Portovenere è un piccolo borgo di pescatori, meno conosciuto rispetto alle vicine Cinque Terre ma altrettanto suggestivo. Difatti, nel 1997 viene ufficialmente riconosciuto patrimonio dell’Unesco.

📷 Da vedere a Portovenere

Percorrendo la passeggiata Aldo Moro, si possono ammirare la meravigliosa baia e i vivai di mitili (meglio conosciuti con il termine cozze o, come vengono chiamati dagli abitanti della zona: muscoli). Questa attività secolare, tramandata di padre in figlio, contraddistingue l’economia del territorio e dà vita ad un prodotto di prima qualità. 

Continuando la passeggiata si arriva di fronte alla cosiddetta Palazzata a mare, il famoso skyline di Portovenere, che si distingue per le strette e coloratissime case, tipicamente liguri, che si sviluppano verso l’alto. 

Parallelamente al lungomare, dietro alla Palazzata, si trova il centro storico fatto di piccole viuzze (detti caruggi) e ripide scalinate. Per raggiungerlo è sufficiente attraversare l’antico accesso di Porta del Borgo. La via principale, via Giovanni Cappellini, è costellata di pittoresche botteghe artigianali, piccoli ristorantini e panetterie in cui fare una piccola sosta per assaggiare prodotti locali come la focaccia, le acciughe fritte e il pesto fatto in casa. 

Al termine della via ci si trova di fronte al luogo simbolo di Portovenere: la chiesa di San Pietro. La piccolissima costruzione sembra essere un tutt’uno con la roccia in cui è incastonata, a strapiombo sul mare. Da non perdere la vista dalla loggia giusto fuori dalla chiesetta, cosi come l’orizzonte a 360 gradi che si può ammirare dal tetto della stessa, raggiungibile tramite una piccola scala. 

💡 Portovenere: dritte BeLocal

Nel piccolo spiazzo di fronte alla chiesa, impossibile non notare una porta scavata nella roccia. Attraversandola, si rimane a bocca aperta di fronte alla meraviglia della natura.

È qui che il poeta inglese George Byron meditava e traeva ispirazione. Non a caso questo luogo suggestivo prende il nome di Grotta Byron.

Chi ama il trekking può seguire il sentiero sino al castello Doria oppure visitare l’isola Palmaria, proprio di fronte a Portovenere, raggiungibile con il battello. 

🍝 Da provare a Portovenere

Evitare i ristoranti lungomare, tutti di buona qualità ma piuttosto turistici e quindi un po’ più cari rispetto agli altri locali. Per chi desidera gustare qualcosa di sfizioso e di qualità, si consiglia di inoltrarsi nel borgo storico, tra le vie interne e fermarsi in una delle botteghe culinarie. Per un’ottima frittura (e non solo) Anciuà è il posto giusto! 

🚝 Come arrivare a Portovenere

Questo splendido borgo è raggiungibile in auto ma la strada è piuttosto stretta e tortuosa, inoltre i parcheggi sono pochi, tutti a pagamento e più cari rispetto alla media della zona. Il mezzo migliore è l’autobus, costantemente in partenza da La Spezia e da Sarzana e Lerici. In alternativa si può prendere il battello, sia da La Spezia che dalle Cinque Terre.

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