Quattro Castella: un tuffo nel medioevo

Quattro Castella (RE), Emilia-Romagna

(Guest Local: @beslow__)

Vi trovate di passaggio a Reggio Emilia e siete appassionati di Medioevo? Bene, allora tuffatevi nel medioevo visitando Quattro Castella. Il territorio dell’appennino tosco- emiliano, ai tempi della lotta per le investiture, intorno al XI secolo, era in mano ad una grande Duchessa, nota come Matilde di Canossa.

Questa forse non è una novità per molti, ma Quattro Castella si chiama così per via dei quattro colli su cui vennero edificati i quattro più importanti castelli matildici che servivano per proteggere tutti i domini della famiglia dei Canossa.

Poiché il mezzo di comunicazione del tempo erano i segnali di fumo, la giusta posizione e distanza tra i castelli era fondamentale per la corretta ricezione di messaggi.

📷 Da vedere a Quattro Castella

Dei quattro castelli originariamente eretti sui rispettivi colli, purtroppo, oggi ne resta solo uno, in quanto il territorio del reggiano è stato fortemente colpito durante la Seconda Guerra Mondiale e la resistenza partigiana.

Il borgo è noto a tutti i locali per l’annuale rievocazione storica in costume che si celebra durante il mese di maggio: il Corteo Matildico.

Si tratta di una vera e propria festa che riprende il corteo che partì dal Castello di Bianello la prima settimana di maggio del 1111 per l’incoronazione di Matilde di Canossa.

Il castello era la residenza stabile della duchessa: fu qui che vennero ospitati grandi sovrani europei e papi in visita. Questa grande donna era la cugina dell’imperatore Enrico IV di Franconia, stretta confidente di Papa Gregorio VII e fu incoronata Vicaria Imperiale dal figlio dell’imperatore Enrico IV, ospite per l’occasione al Castello del Bianello.

Il borgo di Canossa è molto carino per una passeggiata slow volta ad assaporare l’atmosfera medievale. Da non perdere la chiesetta di Sant’Antonino Martire e l’Oasi LIPU di Bianello, situata nei pressi del castello ed istituita per proteggere la biodiversità del territorio.

Per maggiori informazioni su orari di apertura e prezzi vi consigliamo di visitare il sito del comune di Reggio Emilia, nella sezione turismo.

💡 Quattro Castella: dritte BeLocal

Il Castello di Bianello è un luogo estremamente amato dai reggiani. Da qui nelle calde notti d’estate si può godere di un magnifico cielo stellato, mentre in quelle invernali, specialmente a Capodanno, si possono vedere i fuochi d’artificio di tutta la provincia;

Vi consigliamo di indossare un buon paio di scarpe da trekking ed esplorare l’oasi per poter ammirare il panorama mozzafiato su tutta la valle.

🍝 Da provare a Quattro Castella

Davvero consigliatissimo il ristorante la Maddalena, locale un po’ retro’, ma in perfetto stile trattoria emiliana. Della zona è sicuramente uno dei migliori per autenticità e rispetto della tradizione culinaria locale.

Consigliamo di iniziare con un antipasto di salumi misti, parmigiano con aceto balsamico ed erbazzone (tipica torta salata fatta di pasta sfoglia e ripiena di bietole lesse e parmigiano), contiunare poi con un primo di selvaggina, una tortellata oppure con un secondo piatto di carne come dell’anatra o del coniglio. Se di stagione potrete gustare i tipici funghi fritti.

Come dolce da non perdere la classica zuppa inglese che, nonostante il nome, è originaria della zona emiliana.

🏠 Dove alloggiare a Quattro Castella

Per godere di un relax indimenticabile è consigliato l’Agriturismo la Vigna dei Peri , casolare ristrutturato immerso nel verde, sulla strada per raggiungere i castelli di Canossa, Rossena e Rossenella.

Una nota positiva della struttura è l’energia pulita generata in modo sostenibile dai 3 impianti fotovoltaici. La tradizione di questa azienda agricola iniziò quasi un secolo fa e tutt’ora la conduzione familiare è motivo di soddisfazione e vanto per la struttura.

🚝 Come arrivare a Quattro Castella

Il territorio comunale è situato nella fascia pedecollinare, dista circa 17 km da Reggio Emilia percorrendo la strada provinciale SP21 passando per Puianello, in direzione San Polo d’Enza.

Il castello dista circa 1 km dal centro abitato. Per raggiungerlo vi consigliamo di utilizzare il bus SETA extraurbano 48.

L’accesso all’area monumentale e all’oasi naturalistica è vietato a tutti i veicoli a motore.

(foto n. 1: @cristiano_maletti; foto n. 3: @gebo_75)

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